Sesto al Reghena rilancia i negozi: nuovo bando per riaprire i locali sfitti

Sesto al Reghena lancia un nuovo bando: contributi a fondo perduto per riaprire locali sfitti e sostenere il commercio di vicinato.

26 febbraio 2026 09:40
Sesto al Reghena rilancia i negozi: nuovo bando per riaprire i locali sfitti -
Condividi

SESTO AL REGHENA (PN) - L’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena, attraverso l’Assessorato al Commercio, ha avviato il secondo Bando per la concessione di contributi a fondo perduto per l’avvio di attività commerciali, artigiane e di servizio nei locali sfitti. Un’iniziativa che mira a rafforzare i piccoli negozi utilizzati dai residenti per gli acquisti di prossimità sul territorio locale, contrastando così la desertificazione commerciale.

Destinatari gli imprenditori che intendono avviare una nuova unità locale di una propria impresa già esistente o gli aspiranti imprenditori che intendono avviare la propria nuova attività. Le categorie ammesse sono la vendita al dettaglio di vicinato con superficie fino a 250 metri quadrati, di somministrazione di cibi e bevande o di attività di servizi alla persona. L’attività deve aver sede in un locale sfitto da più di 6 mesi situato sul territorio comunale. Le spese ammissibili sono quelle per le utenze, lo stipendio del personale, il canone d’affitto o per l’acquisto dei locali. Stanziati 10 mila euro. Scadenza delle domande il 31 agosto 2026. Informazioni sul sito www.comune.sesto-al-reghena.pn.it, dove è pubblicato il Bando integrale.

Il precedente Bando - realizzato in collaborazione con Confcommercio Pordenone - nel corso del 2025 aveva visto accedere al contributo tutte e cinque le attività che si erano candidate, per un importo totale di 25 mila euro. Le inaugurazioni avevano interessato in ordine cronologico il Panificio Pandemonio delle Delizie (Sesto ), Armonie&Incanti abbigliamento e accessori by Niki (Sesto), Raja’s minimarket alimentari (Ramuscello), Nail salon Manicoccola by Serena (Bagnarola) e Delice gelateria (Sesto).

“Come avvenuto l’anno scorso - spiega l’assessore al commercio Valentina Bortolus - anche questa seconda edizione del Bando è stata preceduta da un censimento dettagliato dei locali rimasti sfitti: in base a quanti ne abbiamo trovati, abbiamo definito lo stanziamento economico per il 2026. In ogni caso, come accaduto nel 2025, l’iniziativa può essere rimodulata e integrata mediante dotazioni aggiuntive al fine di aumentarne l’efficacia. Confidiamo che il Bando possa attrarre imprenditori aumentando così l’offerta di piccoli negozi a vantaggio delle nostre comunità. Il nostro ufficio commercio segue poi gli imprenditori aggiudicatari nei vari passi della fase di apertura. L’azione s’inserisce in un quadro generale di bandi a favore del commercio locale grazie anche alle iniziative del Distretto Terre del Tagliamento e della Regione: un momento davvero favorevole”.

“Come Amministrazione comunale - aggiunge il sindaco Zaida Franceschetti - siamo convinti che una presenza commerciale attiva e diffusa sia fondamentale anche per tenere vive le relazioni sociali tra le persone. Un’iniziativa quindi dall’ampio respiro socio-economico, partendo dalle esigenze concrete della nostra realtà locale e in sinergia con le associazioni di categoria, a partire da Confcommercio. La prima edizione del bando ha suscitato grande interesse, anche da parte di altri Comuni che potrebbero prendere spunto dalla nostra iniziativa”.

L’Amministrazione comunale fa inoltre sapere che è allo studio anche un bando ulteriore che possa sostenere invece i negozi già attivi.

Segui Prima Friuli