Sequals ricorda Primo Carnera con il teatro: a Villa Carnera arriva lo spettacolo per i 120 anni
Il 25 ottobre nella palestra voluta dal campione va in scena il monologo di Emanuele Santoro. Replica anche per gli studenti del paese.
Sequals celebra uno dei suoi nomi più forti e riconoscibili con una serata costruita attorno alla memoria di Primo Carnera. Per i 120 anni dalla nascita del campione, il 25 ottobre la palestra di Villa Carnera ospiterà il debutto italiano di Carnera. Vita da Primo, lavoro teatrale firmato e interpretato da Emanuele Santoro.
La scelta del luogo dà all'appuntamento un significato particolare: lo spettacolo sarà proposto proprio nello spazio legato alla storia personale del pugile, in via Roma 12, con inizio alle 20.30. L'iniziativa è promossa dal Comune di Sequals insieme alla Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali.
Per il pubblico l'ingresso è gratuito, con prenotazione attraverso la segreteria comunale di Sequals al numero 042 7789111.
Un debutto nel luogo simbolo di Carnera
Il monologo, già presentato a Lugano, arriva ora in Friuli nella cornice forse più adatta possibile: la palestra fatta costruire da Carnera. Santoro sarà solo in scena, ma il racconto sarà circondato dal ring, dai guantoni e dagli attrezzi appartenuti al campione, elementi che rafforzano il legame tra la narrazione e la biografia del protagonista.
L'attore spiega di sentire il peso e insieme il privilegio di portare questo lavoro dove i fatti evocati hanno trovato casa. Nelle sue parole, la parabola di Carnera ha la forza di un romanzo: l'ascesa, i grandi incontri, la fama, le difficoltà e la capacità di rialzarsi mantenendo dignità e responsabilità.
Accanto alla serata aperta al pubblico è prevista anche una replica dedicata alla scuola di Sequals, in programma il lunedì mattina. L'obiettivo è avvicinare i più giovani alla figura del loro concittadino, mettendo al centro non solo le imprese sportive ma anche il rapporto con le radici e i valori personali.
Dal libro alla scena
La base del progetto teatrale è il volume Primo Carnera di Ivan Malfatto e Daniele Redaelli, pubblicato da Edizioni Biblioteca dell'Immagine nel 2008. Santoro ha raccontato di aver trovato in quella scrittura la spinta giusta per trasformare la vicenda del pugile in un testo da palcoscenico.
Malfatto, giornalista e profondo conoscitore della boxe, ha ricordato che il libro nacque da un lavoro di ricerca tra testimonianze raccolte in questa terra e materiali d'archivio. Un percorso giornalistico che, nelle intenzioni iniziali, non era pensato per il teatro, ma che oggi trova una nuova forma davanti al pubblico friulano.
Il valore dell'iniziativa per il territorio
Il sindaco di Sequals, Enrico Odorico, ha voluto inserire questo appuntamento nel calendario dedicato all'anniversario della nascita di Carnera. Il primo cittadino ha richiamato il legame profondo del campione con il suo paese e il ruolo di Villa Carnera come punto di riferimento per il territorio, reso visitabile anche grazie all'impegno dei volontari.
Nelle parole del sindaco c'è anche un ringraziamento alla Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali, il cui contributo ha reso possibile la messa in scena e l'apertura gratuita al pubblico. Un aspetto che rafforza il carattere comunitario dell'evento.
Cast e dettagli utili
Carnera. Vita da Primo è una produzione E. S. Teatro Lugano. Il testo è tratto dal libro di Ivan Malfatto e Daniele Redaelli ed è interpretato da Emanuele Santoro. Assistente alla regia è Antonella Barrera, mentre tra i collaboratori figurano Davide Marangoni, Michele Martone e Michele Patuzzi.
Una produzione E. S. Teatro Lugano.
Di e con Emanuele Santoro.
Collaboratori: Davide Marangoni, Michele Martone, Michele Patuzzi.
Per Sequals e per il Friuli è un'occasione che unisce memoria civile, sport e cultura: non solo un omaggio a un campione mondiale, ma anche un modo per restituire alla sua comunità una storia che continua a parlare al presente.