Scuole del Friuli Venezia Giulia, via libera a 20 reti formative: stanziati oltre 244 mila euro
La Regione sostiene per il triennio 2025-2028 progetti condivisi tra istituti: focus su materie scientifiche, arte, inclusione, scambi e territorio.
Più risorse ai progetti costruiti insieme dagli istituti del Friuli Venezia Giulia. La Giunta regionale ha approvato il finanziamento di 20 iniziative promosse da reti scolastiche, per un importo complessivo superiore a 244 mila euro, nell'ambito della programmazione dedicata all'offerta formativa del triennio 2025-2028.
Per le scuole del territorio si tratta di un sostegno che punta a rafforzare attività condivise tra indirizzi e ordini diversi, con percorsi rivolti agli studenti su ambiti che vanno dalla scienza alla creatività, fino alla cittadinanza e alla conoscenza del contesto locale.
Come sono divisi i progetti approvati
La parte numericamente più consistente riguarda l'area scientifica: sono nove i progetti dedicati al rafforzamento delle discipline STEM. A questi si aggiungono sei iniziative legate ai saperi artistici, due incentrate sulla solidarietà, due sulla mobilità studentesca e una dedicata alla scoperta del territorio e delle opportunità imprenditoriali.
La distribuzione delle proposte mostra una linea precisa: da un lato il consolidamento delle competenze tecnico-scientifiche, dall'altro l'attenzione a esperienze formative più ampie, capaci di intrecciare scuola, cultura e partecipazione.
Il quadro del piano regionale 2025-2028
I finanziamenti rientrano nel Piano triennale di interventi per lo sviluppo dell'offerta formativa relativo agli anni scolastici dal 2025 al 2028. L'obiettivo è sostenere attività aggiuntive rispetto alla didattica ordinaria, costruite in rete tra scuole e pensate per ampliare le occasioni educative a disposizione degli studenti.
Tra i filoni individuati compaiono anche l'orientamento, l'inclusione e i percorsi che aiutano a leggere meglio il territorio regionale, con proposte che coinvolgono fasce d'età diverse, compresi gli alunni più giovani.
Le risorse e i tetti previsti
Il provvedimento stabilisce anche i limiti dei contributi concedibili. Per i progetti in ambito scientifico, artistico, di mobilità e di conoscenza del territorio il finanziamento può arrivare fino a 12.500 euro. Per le iniziative dedicate all'educazione alla solidarietà il massimale previsto è invece di 10 mila euro.
La somma totale messa a disposizione supera i 244 mila euro e andrà a sostenere una ventina di percorsi condivisi tra istituzioni scolastiche della regione, con l'intento di favorire una progettazione meno isolata e più integrata.
L'indirizzo politico sull'offerta formativa
Commentando il provvedimento, l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen ha sottolineato che investire nelle reti tra scuole significa valorizzare la collaborazione, mettere insieme competenze e offrire agli studenti occasioni formative più varie.
Rosolen ha evidenziato anche la volontà di sostenere una scuola capace non solo di trasmettere conoscenze, ma di accompagnare ragazze e ragazzi nello sviluppo del pensiero critico, della creatività e delle competenze utili ad affrontare i cambiamenti della società e del lavoro. In questa cornice si inseriscono progetti che collegano apprendimento, ricerca, cultura e cittadinanza attiva.