Scuola e cittadinanza, dalla Regione 10 mila euro per iniziative sulla legalità in Friuli Venezia Giulia
Nuovo stanziamento regionale per attività rivolte agli studenti: spazio ad associazioni e volontariato, con progetti costruiti insieme ai ragazzi.
Non solo lezioni frontali, ma percorsi in cui gli studenti possano diventare parte attiva. È questa la linea scelta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha previsto un finanziamento da 10 mila euro per sostenere iniziative dedicate alla cultura della legalità tra i giovani.
Il provvedimento è stato presentato a Trieste il 4 settembre 2026 dall’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti e punta a dare supporto a progetti capaci di parlare ai ragazzi con strumenti concreti, partecipati e vicini al linguaggio delle nuove generazioni.
Come saranno impiegate le risorse
I fondi sono destinati ad associazioni e organizzazioni di volontariato che presenteranno attività rivolte al mondo studentesco. L'obiettivo è favorire momenti di informazione e confronto su temi legati al rispetto delle regole e alla consapevolezza civica.
Tra le proposte che possono rientrare nel sostegno regionale ci sono anche lavori ideati o realizzati direttamente dai giovani, come video, contenuti multimediali e siti web. Una scelta che valorizza il coinvolgimento in prima persona, invece di limitarsi a incontri teorici.
Il focus: prevenzione e consapevolezza
Al centro dell'iniziativa c'è il lavoro culturale da sviluppare nelle scuole e nei contesti frequentati dai ragazzi. La Regione indica come prioritaria la diffusione di strumenti utili a riconoscere i fenomeni criminali e a contrastarne l'influenza attraverso l'educazione.
Nel quadro tracciato dall'assessore Roberti, l'azione svolta da magistratura, forze dell'ordine e istituzioni resta essenziale, ma da sola non basta. Accanto al contrasto sul piano operativo, viene ritenuto necessario un impegno costante sul terreno formativo.
Un bando che punta sul protagonismo giovanile
La delibera mette quindi l'accento su un aspetto preciso: i ragazzi non sono soltanto destinatari delle attività, ma possono diventare autori dei contenuti e protagonisti dei progetti. È questo uno degli elementi che caratterizzano lo stanziamento regionale.
Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un primo investimento mirato su iniziative che uniscono educazione, partecipazione e informazione. L'intenzione è accompagnare le nuove generazioni in un percorso di maggiore coscienza civica, partendo da strumenti semplici ma concreti.
La misura apre così uno spazio per realtà associative e volontariato interessati a lavorare con le scuole del territorio, con l'idea di trasformare il tema della legalità in un'esperienza vissuta e non solo spiegata.