Scrittura giovane in Friuli Venezia Giulia, torna il premio Stuparich: bando aperto fino al 20 marzo 2027
Il concorso del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste si rivolge agli under 30 del Fvg e dell’area confinaria. In palio premi fino a 500 euro.
Per i giovani che scrivono in Friuli Venezia Giulia si riapre una delle occasioni più riconoscibili del panorama culturale regionale. Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste ha lanciato la sesta edizione del Concorso internazionale “Giani Stuparich”, iniziativa destinata agli under 30 residenti nel territorio regionale, in Slovenia, Croazia e Austria.
Il bando invita a presentare un testo inedito scegliendo tra due direzioni: il racconto legato alla memoria oppure una riflessione sul presente, con uno sguardo ai nodi che attraversano la società contemporanea. Tra i temi possibili rientrano questioni storiche, ambientali, ecologiche, mediche, familiari, economiche e morali.
Chi può partecipare e quali testi sono ammessi
La partecipazione è gratuita e riguarda chi non abbia compiuto 30 anni. Gli elaborati non dovranno superare i 30mila caratteri, spazi compresi.
I testi possono essere scritti in italiano, in una delle lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia oppure in inglese; in quest’ultimo caso è richiesta anche la traduzione in italiano. Per i minorenni è necessario allegare l’assenso di un genitore.
Scadenze, invio e premi previsti
Le opere dovranno essere inviate all’indirizzo [email protected] indicando anche un recapito telefonico. Il termine fissato per l’invio è il 20 marzo 2027.
Al vincitore andranno 500 euro, al secondo classificato 300 e al terzo 200. I lavori selezionati saranno pubblicati nella sezione Letteratura del sito del Circolo e sul profilo Facebook dell’associazione; la giuria potrà inoltre scegliere altri elaborati ritenuti meritevoli.
La cerimonia di premiazione sarà definita entro il 25 marzo 2027. I vincitori dovranno presentarsi di persona, condizione richiesta per poter ricevere il premio.
Il segnale arrivato dall’ultima edizione
Nella precedente tornata i primi tre autori premiati avevano scelto di confrontarsi con il tema della memoria. Al primo posto si è classificata Elda Romoli con “Lettera ad un mio caro amico”, dedicato al lutto e a chi resta. Secondo posto per Andrea Pontoni con “La casa e le memorie”, testo in cui l’eredità familiare si intreccia al ricordo della nonna. Terza Ambra Bitetto con “Quello che basta per essere ricordati”, costruito attorno a una fotografia dell’11 settembre 2001.
La presidente della giuria Cristina Benussi ha osservato come ogni edizione faccia emergere filoni ricorrenti e come proprio per questo sarà interessante capire verso quali argomenti si orienteranno i partecipanti in una fase segnata da cambiamenti storici e culturali. Il Circolo, ha aggiunto, promuoverà anche un incontro dedicato ai problemi della scrittura letteraria nell’epoca dei social.
L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalle Fondazioni Casali. Per il mondo giovanile del territorio si conferma così uno spazio concreto in cui misurarsi con la scrittura e con uno sguardo personale sul presente.