Scherma, riconoscimento internazionale per l’evento di Udine: la Coppa Under 20 certificata per la gestione sostenibile
La tappa ospitata nel capoluogo friulano entra tra gli eventi con standard ISO 20121. Regione Fvg: un risultato che rafforza sport, territorio e ambiente.
Non solo gare e prestigio sportivo: la Coppa del Mondo Under 20 di scherma passata da Udine aggiunge ora anche un riconoscimento legato alla sostenibilità. La manifestazione internazionale ha infatti ottenuto la certificazione ISO 20121, standard che riguarda l’organizzazione responsabile degli eventi.
Per il capoluogo friulano il risultato ha un peso particolare, perché la competizione è approdata qui in tre occasioni, compresa l’edizione disputata nel gennaio 2026. La presentazione ufficiale del traguardo è stata fatta il 13 giugno, riportando l’attenzione su un appuntamento che negli anni ha consolidato il suo rapporto con la città.
Un marchio che va oltre l’aspetto agonistico
La ISO 20121 certifica un percorso gestionale orientato alla sostenibilità ambientale. Nel caso della Coppa Under 20, il riconoscimento mette in evidenza il lavoro degli organizzatori su un terreno che ormai accompagna sempre più spesso anche i grandi eventi sportivi.
Il valore dell’attestazione, quindi, non si esaurisce nella dimensione tecnica o burocratica. Diventa anche un segnale per il territorio, perché indica una direzione precisa: ospitare manifestazioni di rilievo internazionale con criteri aggiornati e attenzione concreta all’impatto prodotto.
Udine al centro del percorso della Coppa
Il legame tra la prova di scherma e Udine resta uno degli aspetti più rilevanti. La città è stata scelta per tre edizioni e l’ultima, andata in scena a inizio 2026, ha confermato il ruolo del Friuli in un circuito giovanile di livello mondiale.
Attorno a questo rapporto si inserisce anche la lettura istituzionale dell’evento: non soltanto sport di alto profilo, ma anche occasione di visibilità per il territorio. La presenza della Coppa a Udine viene infatti considerata anche per la sua capacità di richiamare attenzione sul piano turistico e promozionale.
Il sostegno della Regione e le parole di Anzil
Alla presentazione è intervenuto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, che ha sottolineato la crescita della manifestazione nel corso degli anni. Nel suo intervento ha richiamato il traguardo dei vent’anni raggiunto dalla Coppa, evidenziando come il percorso dell’evento abbia saputo includere nuove sfide, compresa quella ambientale.
La Regione sostiene l’appuntamento anche con un contributo economico destinato alle spese legate alla sostenibilità. Un passaggio che mostra come, accanto all’organizzazione sportiva, vengano richiesti oggi standard sempre più avanzati nella gestione complessiva delle manifestazioni.
Anzil ha inoltre rivolto un riconoscimento al comitato promotore per il lavoro svolto, soffermandosi anche sul significato educativo della scherma. Ha richiamato in particolare valori come concentrazione, rispetto e rigore, indicando la disciplina come un riferimento che va oltre la semplice competizione.
Per Udine e per il Friuli si tratta dunque di un risultato che rafforza il profilo della manifestazione su un doppio fronte: quello internazionale della scherma giovanile e quello, sempre più decisivo, dell’organizzazione sostenibile degli eventi.