Scacchi a Lignano, il festival internazionale chiude con due successi sloveni
All’Hotel Falcone si è conclusa la 12ª edizione di Lignano Chess: primi Bor Zuzek nel Master e Maks Levacic nell’Expert.
Lignano Sabbiadoro conferma anche in autunno la propria capacità di ospitare eventi sportivi di respiro internazionale. La dodicesima edizione di “Lignano Chess”, andata in scena dal 23 al 25 ottobre all’Hotel Falcone, si è chiusa con l’affermazione di due giocatori sloveni: Bor Zuzek nel torneo Master e Maks Levacic nell’Expert.
Per la località friulana il festival rappresenta un appuntamento ormai stabile, capace di portare in città atleti e appassionati oltre la stagione balneare. La manifestazione è stata promossa e organizzata dall’Accademia di Scacchi ASD di Trieste.
Il verdetto dei due tornei
Nel gruppo A, riservato al Master, Zuzek ha terminato davanti a tutti con 4,5 punti su 5. Alle sue spalle si sono piazzati David Stevanic, secondo con 4 punti, e Adam Mihic, terzo anch’egli a quota 4.
Nel torneo B, dedicato alla categoria Expert, il primo posto è andato a Maks Levacic con 4 punti. Completano il podio Lorenzo Piccagli e Isabella Sonego, entrambi con 3,5 punti.
Le classifiche sono maturate dopo cinque turni di gioco disputati con sistema svizzero, con cadenza di 90 minuti e incremento di 30 secondi a mossa. La premiazione si è svolta domenica 25 ottobre, al termine dell’ultimo incontro.
Un evento che porta movimento a Lignano anche fuori stagione
Il torneo ha riunito a Lignano giocatori italiani e stranieri, confermando la vocazione della località a ospitare iniziative sportive anche nei mesi lontani dall’estate. Accanto alla componente agonistica, il festival ha offerto una ricaduta in termini di presenze e visibilità per il territorio.
La sede scelta per la competizione è stata ancora una volta l’Hotel Falcone, che ha accolto le partite e i momenti ufficiali della manifestazione. A eseguire simbolicamente la prima mossa è stata la direttrice della struttura, Melina Ferino.
Il montepremi complessivo era di 2.000 euro, con riconoscimenti economici per i primi quattro di ciascun torneo e premi dedicati anche alle categorie Femminile, Under 16 e Over 60.
L’apertura con le istituzioni e l’attenzione alla qualità tecnica
L’inaugurazione di venerdì 23 ottobre si era svolta alla presenza del vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, insieme all’arbitro internazionale Mauro Palma e al presidente dell’Accademia di Scacchi Trieste, Massimo Varini.
Nel corso della visita alla sala di gioco, Anzil aveva espresso apprezzamento per il livello dell’appuntamento e per il suo profilo internazionale, auspicando un’ulteriore crescita nelle prossime edizioni.
Tra gli elementi distintivi del festival anche l’impiego delle scacchiere elettroniche DGT, utilizzate per trasmettere le partite principali e consentire agli appassionati di seguirne l’andamento anche a distanza.
Un appuntamento consolidato nel calendario regionale
La manifestazione ha richiamato partecipanti di diverse nazionalità, tra cui Slovenia, Serbia e Croazia, oltre a numerosi italiani. La suddivisione in fasce di gioco ha permesso un confronto più equilibrato tra giocatori con esperienza differente.
Secondo quanto sottolineato in fase di presentazione dal presidente Massimo Varini, l’obiettivo del festival è offrire un’esperienza curata sia per i professionisti sia per chi si avvicina alla competizione con un profilo più dilettantistico.
Dopo dodici edizioni, Lignano Chess resta così uno degli eventi di riferimento per gli scacchi in Friuli Venezia Giulia, unendo attività sportiva, ospitalità e promozione della località. L’iniziativa ha avuto il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismo FVG, del Comune di Lignano Sabbiadoro, della FIDE, della Federazione Scacchistica Italiana e del CONI regionale.
Il festival archivia quindi un’altra edizione con una presenza internazionale significativa e con una formula che continua a dare visibilità a Lignano anche nel periodo autunnale, quando gli eventi sportivi diventano parte importante dell’offerta del territorio.