Sappada rilancia l’estate del gusto: dieci giorni tra cucina di montagna, mercatino e sapori che guardano lontano
Dal 17 al 26 luglio tornano a Sappada i percorsi gastronomici di Gustosa: 14 attività coinvolte, mostra mercato sul Piave e proposte ispirate al tema oltreconfine.
A Sappada la seconda metà di luglio si apre nel segno della tavola e dell’identità alpina. Dal 17 al 26 luglio il paese ospita una nuova edizione di Gustosa Sappada, rassegna che mette al centro ristoranti, rifugi, baite, botteghe e produzioni del territorio, con un programma costruito attorno al tema “Oltre il confine”.
Per la località dolomitica è uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione estiva: un’iniziativa che negli anni ha consolidato il suo richiamo e che punta ancora una volta a legare accoglienza, cucina e valorizzazione delle eccellenze locali. L’organizzazione è del Consorzio Turistico Sappada Dolomiti, insieme al Comune di Sappada, con il sostegno di PromoTurismoFVG e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG.
Il filo conduttore dell’edizione 2025
L’idea scelta per questa sesta edizione invita gli operatori a misurarsi con influenze esterne senza perdere il tratto sappadino. Il risultato annunciato è una cucina di montagna che resta ancorata alla propria storia ma si apre a ingredienti, tecniche e richiami provenienti da altre tradizioni gastronomiche.
In questa direzione si muovono i menù speciali e i piatti creati per l’occasione: reinterpretazioni, accostamenti non abituali e letture contemporanee di prodotti che appartengono al paesaggio e alla cultura locale. L’obiettivo, nelle intenzioni degli organizzatori, è mostrare una montagna capace di innovare mantenendo riconoscibile la propria impronta.
La direttrice del Consorzio Turistico Sappada Dolomiti e ideatrice della manifestazione, Monica Bertarelli, sottolinea come la ristorazione rappresenti uno dei principali punti di forza della località e come il festival sia nato proprio per offrire visibilità al lavoro di chef, rifugisti e operatori del gusto, chiamati anche quest’anno a sperimentare attorno al tema scelto.
Quattordici attività coinvolte nei percorsi del gusto
Sono 14 le realtà aderenti. Tra le proposte annunciate c’è il “Bosco d’Oriente” della Baita Sonne, con filetto di cervo, salsa di soia, purea allo zafferano e verza marinata. Lo Skibar propone invece “Tra Alpi e America”, un pulled pork servito in pane brezel fatto in casa.
La Baita Pista Nera punta su un orzotto con trota di Ovaro e dragoncello autoctono. Karl Keller firma due piatti: gli gnocchi “Radici e Nuovi Mondi”, con erborinato di bufala, noci pecan e miele di castagno, e il dessert “Dolce Altrove”, in cui matcha, cocco, agrumi e lamponi si incontrano.
Al Rifugio Sorgenti del Piave trovano spazio gli “Gnocchi d’Oltre Confine”, preparati con ricotta affumicata, origano selvatico raccolto nell’area delle sorgenti e burro delle latterie sappadine. La Rustica presenta il “Cotechino senza frontiere”, dove l’insaccato affumicato di Forni Avoltri viene accostato a salsa Sriracha e spuma di carota e zenzero.
Il Mondschein porta un menù degustazione dedicato al salmerino marinato, mentre il Laite costruisce un percorso tra Oriente e Dolomiti con yakisoba, morchelle, aria d’abete, agnello alla lavanda, miele allo zafferano e il dessert “Wonka”, tra cioccolato, matcha, miso e zenzero.
Completano il quadro l’“Eirl Aperitiv” con Chardonnay barricato e baccalà mantecato su pane al carbone vegetale; i panini gourmet della Bottega di Sappada; “Dal Piave all’Etna” di Ti Spiazza con gnocchi allo zafferano, ragù bianco e pistacchi; l’interpretazione in chiave irlandese del Saurnschotte proposta da Cardis; il gelato al pino cembro della Gelateria Kratter; e il baccalà mantecato con polentina fritta e peperone crusco firmato Haidille.
Nel weekend anche la mostra mercato lungo il Piave
Accanto alla parte strettamente gastronomica, sabato 18 e domenica 19 luglio torna anche la mostra mercato dedicata ad artigianato artistico, hobbistica e agroalimentare. L’allestimento è previsto lungo la pista ciclopedonale del lungo Piave, dal campo sportivo fino alla Baita degli Alpini, per un tracciato di circa un chilometro e mezzo.
In questo spazio sono attesi 60 espositori provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto. Tra i protagonisti annunciati c’è anche Coldiretti, presente con oltre dieci produttori agricoli che porteranno formaggi, salumi, miele, birra, farine, conserve, erbe officinali e altre specialità del territorio.
Il programma del fine settimana comprende anche momenti di animazione. A fare da colonna sonora alla mostra mercato saranno i Gentleman of Fortune, mentre nell’area vicina al campo sportivo è prevista una zona per bambini con giochi tradizionali in legno del Ludobus, laboratorio per costruire trottole e gli spettacoli di Estrabilia.
Il gadget dell’edizione e il segno lasciato sul territorio
Come nelle passate edizioni, la manifestazione prevede anche un piccolo omaggio per i visitatori. I primi clienti delle attività aderenti, fino a esaurimento, riceveranno un sacchettino di sale dell’Himalaya aromatizzato con salvia di Sappada, pensato come richiamo concreto al tema scelto per quest’anno.
Più che un semplice festival, Gustosa Sappada continua così a proporsi come vetrina del paese e del suo modo di raccontarsi attraverso il cibo: una formula che unisce ospitalità, paesaggio e creatività culinaria, con l’ambizione di far dialogare la tradizione della montagna friulana con suggestioni che arrivano da altri orizzonti.