Sanità Fvg, in Commissione spuntano due ipotesi: ambulatori aperti nel weekend e progetto con animali al Cro

Nel confronto sull’Assestamento bis il M5S rilancia su tempi di accesso alle prestazioni e sostegno ai malati oncologici ad Aviano.

06 ottobre 2026 18:56
Sanità Fvg, in Commissione spuntano due ipotesi: ambulatori aperti nel weekend e progetto con animali al Cro -
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Ridurre l’attesa per esami e visite da una parte, affiancare le cure oncologiche con un supporto dedicato al benessere della persona dall’altra. Sono i due fronti su cui il Movimento 5 Stelle è intervenuto durante il passaggio in III Commissione regionale dedicato all’Assestamento bis del Friuli Venezia Giulia.

Per il territorio pordenonese, il riferimento più diretto è quello al Cro di Aviano, dove è stata proposta una sperimentazione legata agli interventi assistiti con gli animali. Sul piano regionale, invece, il nodo riguarda la possibilità di allargare giorni e orari delle prestazioni sanitarie per provare a incidere sulle liste d’attesa.

Il nodo dei tempi per visite ed esami

Tra le indicazioni portate dalla consigliera regionale Rosaria Capozzi c’è l’ipotesi di effettuare prestazioni diagnostiche e specialistiche anche il sabato e la domenica. La proposta punta a mettere a disposizione più slot per i cittadini, estendendo inoltre la fascia oraria dei servizi.

L’obiettivo dichiarato è rendere più rapido l’accesso a esami e controlli, tema che continua a pesare in modo concreto sulla vita quotidiana di molte famiglie friulane. Secondo quanto illustrato in Commissione, questa possibilità troverebbe già un riferimento nella normativa nazionale e potrebbe quindi essere valutata anche a livello regionale, compatibilmente con le risorse disponibili.

Il passaggio politico, in questa fase, è legato all’inserimento di strumenti operativi nella manovra in discussione. Sarà poi il confronto nelle tappe successive dell’iter a stabilire se e come trasformare l’ipotesi in una misura concreta.

Aviano al centro della proposta sulla pet therapy

L’altro punto tocca da vicino il Friuli occidentale. Il M5S ha infatti avanzato l’idea di avviare al Cro di Aviano un progetto sperimentale rivolto ai pazienti impegnati in un percorso oncologico, con attività assistite dagli animali pensate come sostegno al benessere psicofisico.

La proposta si muove all’interno delle regole regionali già esistenti in materia e nasce dalla considerazione del carico umano e psicologico che accompagna spesso le terapie oncologiche. In questo quadro, l’iniziativa vorrebbe affiancare alle cure un supporto complementare, calibrato sulle esigenze delle persone seguite dalla struttura.

Tra gli aspetti richiamati c’è anche la possibilità, sempre nel rispetto delle disposizioni previste, di consentire ai pazienti di essere accompagnati dai propri animali d’affezione.

Il confronto in Regione resta aperto

Le due linee di intervento sono emerse nel lavoro della III Commissione sulle parti di competenza del disegno di legge 95. Si tratta, per ora, di proposte inserite nel confronto sull’Assestamento bis, ma il loro rilievo pubblico è evidente perché tocca due ambiti molto sentiti: l’accessibilità del sistema sanitario e la qualità dell’assistenza nei percorsi più delicati.

Capozzi ha spiegato che il gruppo intende portare all’attenzione dell’Assemblea misure diverse tra loro ma legate da un obiettivo comune: intervenire su questioni percepite come immediate dai cittadini. Il prosieguo dell’esame dirà quali margini ci siano per far avanzare le due ipotesi nel quadro normativo e finanziario della Regione.

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