Udine al centro di un progetto nazionale: intesa con Agenas per misurare la qualità più umana della sanità

Il protocollo prevede ricerca congiunta, valutazioni multidimensionali e nessun nuovo onere per le parti.

08 settembre 2026 15:33
Udine al centro di un progetto nazionale: intesa con Agenas per misurare la qualità più umana della sanità -
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UDINE - Un accordo di 36 mesi tra Agenas e Università di Udine punta a tradurre l’umanizzazione delle cure in strumenti concreti per il sistema sanitario: ricerca congiunta, nuovi indicatori di valutazione e basi metodologiche per un futuro Osservatorio nazionale dedicato alla centralità della persona nei percorsi assistenziali.

Il Protocollo d’Intesa triennale è stato presentato oggi nel Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’intesa rafforza la collaborazione scientifica, formativa e istituzionale tra l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e l’ateneo friulano su un tema che riguarda l’organizzazione dei servizi sanitari, la qualità dell’assistenza e il rapporto con i pazienti.

Sanità, accordo triennale tra Agenas e Università di Udine sulle cure più umane

Tra i punti operativi previsti dall’accordo ci sono attività congiunte di studio e ricerca, lo sviluppo di indicatori multidimensionali per valutare l’umanizzazione delle cure, l’analisi e la valorizzazione delle esperienze regionali e aziendali, oltre al raccordo tra ricerca, formazione e pratica assistenziale.

Cosa prevede l’accordo

Uno degli obiettivi indicati come strategici è la definizione di elementi metodologici e scientifici utili alla progettazione di un Osservatorio nazionale sull’umanizzazione delle cure. Il lavoro si inserisce nella continuità dell’esperienza maturata da Agenas a livello nazionale e delle competenze sviluppate dall’Università di Udine nel campo della medicina orientata alla persona, del benessere organizzativo e dei sistemi complessi.

Sanità, accordo triennale tra Agenas e Università di Udine sulle cure più umane

Il protocollo, inoltre, non comporta nuovi oneri finanziari per le parti. Le attività potranno essere sviluppate attraverso specifici accordi attuativi, coinvolgendo strutture, competenze e professionalità di entrambe le istituzioni. È prevista anche la diffusione dei risultati attraverso i canali di comunicazione di Agenas, con ricadute informative per Regioni, aziende sanitarie e sistema salute.

Chi era presente a Udine

Alla presentazione hanno partecipato, per Agenas, il presidente Massimiliano Fedriga, anche presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, il direttore generale Angelo Tanese in collegamento da remoto e il direttore della ricerca Giovanni Baglio. Per la Regione era presente l’assessore alla salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi. Per l’Università di Udine hanno preso parte all’incontro il rettore Angelo Montanari e il delegato all’umanizzazione delle cure Massimo Robiony, direttore del Dipartimento Testa Collo e Neuroscienze dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale.

Sanità, accordo triennale tra Agenas e Università di Udine sulle cure più umane

Fedriga ha spiegato che l’intesa serve a rafforzare un lavoro che incide direttamente sulla qualità del Servizio sanitario nazionale, mettendo insieme ricerca, competenze scientifiche ed esperienze maturate nei territori per sviluppare indicatori, metodologie ed evidenze utili alle Regioni e alle strutture sanitarie. L’obiettivo indicato è dare all’umanizzazione delle cure una dimensione più strutturata e misurabile, valorizzando le buone pratiche e costruendo le basi per l’Osservatorio nazionale.

Indicatori e standard dei servizi

Angelo Tanese ha collegato l’accordo alla missione di Agenas di supporto alle aziende sanitarie su organizzazione, sicurezza e umanizzazione delle cure. Secondo il direttore generale, l’intesa permetterà di definire nuovi indicatori per il monitoraggio dei servizi offerti ai cittadini, con l’obiettivo di garantire standard di qualità omogenei sul territorio nazionale.

Sanità, accordo triennale tra Agenas e Università di Udine sulle cure più umane

Giovanni Baglio ha sottolineato che il valore della collaborazione non sta soltanto nelle singole iniziative previste, ma nel riportare l’umanizzazione al centro delle strategie di sviluppo della sanità italiana, rimettendo al centro delle scelte clinico-organizzative la persona e la complessità dell’esperienza di malattia.

Il ruolo dell’Università di Udine

Per il rettore Angelo Montanari, l’accordo con Agenas rappresenta un passaggio decisivo per la diffusione e l’attuazione del progetto su scala nazionale. Montanari ha rimarcato che il sistema sanitario italiano va sostenuto anche attraverso percorsi fondati sulla centralità della persona, per rispondere in modo più efficace, efficiente e appropriato alle esigenze dei pazienti e dei professionisti della salute.

Sanità, accordo triennale tra Agenas e Università di Udine sulle cure più umane

Massimo Robiony ha definito il protocollo come il riconoscimento di un percorso costruito negli anni dall’Università di Udine, in cui l’umanizzazione delle cure viene intesa non solo come principio ispiratore, ma come scienza organizzativa capace di produrre impatti clinici, economici e sociali, fino a incidere sulla qualità complessiva dell’esperienza assistenziale.

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