San Vito, a scuola si parla di rete, bullismo e regole: confronto tra Carabinieri e ragazzi del Sarpi

Mattinata di educazione alla legalità all’istituto superiore di San Vito al Tagliamento: focus su social, cyberbullismo, violenza tra coetanei e comportamenti a rischio.

06 maggio 2026 15:54
San Vito, a scuola si parla di rete, bullismo e regole: confronto tra Carabinieri e ragazzi del Sarpi -
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Il rapporto con i social, i confini della legalità online e i segnali del disagio adolescenziale sono stati al centro di un incontro promosso a San Vito al Tagliamento con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Paolo Sarpi”. Un appuntamento che porta dentro la scuola temi ormai quotidiani per ragazzi, famiglie e insegnanti.

L’iniziativa si è svolta nella mattinata del 28 aprile e ha coinvolto le classi seconde dell’istituto sanvitese. A guidare il confronto sono stati i Carabinieri della Compagnia di Pordenone, impegnati in un percorso di educazione alla legalità che sta toccando diversi plessi della provincia.

Il confronto con gli studenti del Sarpi

Nel corso dell’incontro hanno preso la parola il Capitano Danilo Passi, alla guida della Compagnia di Pordenone, e il Luogotenente Salvatore Talamo, comandante della Stazione di San Vito al Tagliamento. Il dialogo con i ragazzi è partito da situazioni concrete, vicine alla loro esperienza, per affrontare comportamenti che possono avere conseguenze serie.

Tra i temi messi sul tavolo ci sono stati gli episodi di aggressività tra giovani, il possesso illecito di oggetti pericolosi e le varie forme di prevaricazione che possono svilupparsi sia negli ambienti scolastici sia fuori dalla scuola.

Cyberbullismo e uso consapevole dei social

Una parte rilevante dell’incontro è stata dedicata alla vita digitale. I militari hanno richiamato l’attenzione sull’età prevista per l’accesso alle piattaforme e sul peso delle scelte fatte online, a partire da foto, video e messaggi condivisi con leggerezza.

Il confronto ha toccato anche i pericoli della navigazione in rete e le responsabilità che possono nascere dalla pubblicazione di contenuti offensivi o inappropriati. Un passaggio importante, soprattutto in una fascia d’età in cui la dimensione online si intreccia sempre più con quella scolastica e relazionale.

Un percorso che continua nelle scuole del Pordenonese

Durante la mattinata è stato ricordato agli studenti che, davanti a episodi di violenza o a situazioni difficili, è fondamentale chiedere aiuto. Il riferimento indicato è quello degli adulti di fiducia, quindi genitori e docenti, ma anche delle forze dell’ordine, contattabili attraverso il 112 o direttamente nelle caserme del territorio.

L’appuntamento di San Vito rientra in un programma più ampio portato avanti nelle scuole secondarie dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Pordenone. Nei prossimi giorni sono previsti altri incontri in provincia, con ulteriori momenti di approfondimento dedicati alla prevenzione della violenza giovanile e al tema delle dipendenze.

Per il territorio sanvitese si tratta di un’iniziativa che rafforza il legame tra scuola, istituzioni e famiglie, puntando non solo all’informazione, ma anche alla costruzione di strumenti utili per riconoscere i rischi e affrontarli prima che degenerino.

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