San Vito, all’Auditorium Zotti una mattina tra musica urbana e intelligenza artificiale
Mercoledì 28 ottobre dalle 10 evento aperto al pubblico con Dj Tubet, Alessandro Tammelleo e le musiche di Marco Bidin.
SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Dal battito del rap friulano alle reti neurali dell’intelligenza artificiale, passando per il suono classico dell’oboe. Mercoledì 28 ottobre, a partire dalle 10, l’Auditorium H. Zotti di San Vito al Tagliamento si trasformerà in un laboratorio sonoro a cielo aperto per una mattinata unica nel suo genere. L’evento, promosso da ALEA (Associazione Laboratorio Espressioni Artistiche) nell’ambito della rassegna INCONTRI Scuole e sostenuto dalla Regione Fvg, sarà aperto non solo agli studenti ma a tutto il pubblico.
Dj Tubet tra rap, reggae e poesia
Due i percorsi musicali che animeranno la scena. Il primo vedrà protagonista Dj Tubet, noto rapper, produttore e pedagogo musicale friulano e sarà dedicato a rap, reggae e poesia. Attraverso ritmi, parole, rime e improvvisazione, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta della cultura Hip Hop e delle possibilità espressive del linguaggio musicale. Il concerto-lezione metterà in evidenza il valore della parola come strumento di comunicazione, relazione e confronto, affrontando anche temi vicini al mondo dei giovani, come il rispetto reciproco, gli stereotipi e la violenza verbale. Un’esperienza interattiva nella quale l’ascolto si alternerà alla partecipazione.
La prima assoluta di "Respiro digitale"
Il secondo segmento sposterà l'attenzione sulle nuove frontiere tecnologiche, unendo l'acustica all'elettronica. Il palco accoglierà il polistrumentista e musicologo Alessandro Tammelleo che, insieme allo stesso Dj Tubet, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra strumenti tradizionali e linguaggi urbani per capire come la tecnologia stia cambiando la produzione musicale. La prima mondiale. Il momento clou della mattinata sarà l'attesa esecuzione in prima assoluta di "RESPIRO DIGITALE – Sinergie creative nell’interazione tra uomo e IA". L'opera esplora il delicato equilibrio tra l'esecutore umano e l'Intelligenza Artificiale: il suono acustico dell'oboe di Tammelleo verrà catturato ed elaborato da un complesso sistema digitale firmato da Marco Bidin, compositore e professore associato di Tecnologia Musicale presso il Conservatorio Xinghai di Guangzhou.
Trattenuto in Cina dai propri impegni accademici, Bidin – che di ALEA è fondatore e direttore artistico – non potrà essere fisicamente presente in sala, ma ha progettato un ambiente in cui il materiale sonoro viene scomposto e riorganizzato nello spazio, dando vita a un’esperienza d’ascolto profondamente immersiva. Nessuna "sostituzione" dell'uomo con la macchina, dunque, ma un vero e proprio dialogo per cercare nuove forme di espressione.
Musica e tecnologia in chiave STEAM
Le discipline STEAM. L'intero evento è concepito secondo la prospettiva educativa STEAM, che unisce materie scientifiche (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) e arte, dimostrando come l'innovazione tecnologica e la creatività musicale possano nutrirsi a vicenda. In entrambi i percorsi, durante la mattinata, si esibiranno anche l’orchestra e coro “Ferruccio Maronese” dirette da Stefano Marcogliese e Silvia Scillia.
Informazioni per il pubblico
L'appuntamento è per mercoledì 28 ottobre, dalle ore 10, all'Auditorium H. Zotti di San Vito al Tagliamento. L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.