San Vito al Tagliamento apre la stagione musicale: Bronzi e Pace inaugurano il cartellone all’Arrigoni
Sabato 24 ottobre il primo appuntamento di San Vito Musica: in programma Beethoven e Brahms con due interpreti di rilievo della scena cameristica.
La nuova stagione di San Vito Musica prende forma al Teatro Arrigoni con una serata che porta in città due nomi di primo piano del concertismo cameristico. Sabato 24 ottobre, alle 20.45, il cartellone si apre con il violoncellista Enrico Bronzi e il pianista Enrico Pace, protagonisti del concerto intitolato “Dialoghi romantici”.
Per San Vito al Tagliamento si tratta dell’avvio di una rassegna che negli anni ha consolidato un proprio spazio nel panorama culturale friulano, grazie al lavoro dell’Accademia d’archi Arrigoni insieme al Comune e alla direzione artistica di Domenico Mason. L’appuntamento inaugurale mette subito al centro un programma di forte spessore musicale e interpreti di riconosciuta esperienza internazionale.
La serata sarà anche una delle prime occasioni per ascoltare nel contesto della rassegna il nuovo pianoforte Fazioli recentemente acquisito, destinato ad avere un ruolo importante nei diversi appuntamenti in calendario.
Un’apertura affidata a Beethoven e Brahms
Il concerto è costruito attorno a tre pagine fondamentali del repertorio per violoncello e pianoforte. Il percorso si muove tra Beethoven e Brahms, con le Sonate n. 2 op. 5 e n. 5 op. 102 del compositore di Bonn a fare da cornice alla Sonata n. 2 op. 99 di Brahms.
Ne esce un programma impegnativo, pensato per valorizzare il dialogo serrato fra i due strumenti: da una parte l’equilibrio e la tensione formale di Beethoven, dall’altra la scrittura ampia e intensa di Brahms, capace di alternare slancio drammatico e passaggi più raccolti.
Due interpreti di profilo internazionale
Bronzi è considerato tra i violoncellisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale. Nel corso della carriera ha collaborato con direttori e orchestre di primo piano, affiancando all’attività concertistica anche quella di promotore culturale e direttore artistico.
Pace, pianista molto richiesto nel repertorio cameristico, ha suonato con numerosi interpreti di riferimento del panorama europeo e internazionale, alternando recital, musica da camera e apparizioni da solista con orchestra. La presenza di entrambi a San Vito dà all’avvio della stagione un peso particolare, anche per il valore del repertorio scelto.
Il calendario prosegue il 31 ottobre
Dopo il debutto di sabato 24, la rassegna tornerà al Teatro Arrigoni già la settimana successiva. Il secondo concerto è previsto per sabato 31 ottobre, sempre alle 20.45, con la pianista olandese Gile Bae insieme all’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni diretta da Domenico Mason.
Il titolo della serata successiva sarà “Dal rigore bachiano alla luce di Mozart”, segno di un percorso artistico che punta a tenere insieme qualità esecutiva, ricerca musicale e continuità di proposta per il pubblico del territorio.
Biglietti e sostegni alla rassegna
San Vito Musica è promossa dall’Accademia d’archi Arrigoni con il Comune di San Vito al Tagliamento e può contare sul supporto di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, CIDIM e AIAM. Tra i partner figurano anche realtà del territorio e il marchio Fazioli Pianoforti. L’iniziativa rientra inoltre nel percorso di Pordenone verso la Capitale italiana della Cultura 2027.
Per il concerto inaugurale i biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket e all’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento. I prezzi previsti sono 15 euro per l’intero, 10 euro per il ridotto e 5 euro per gli studenti. Gli abbonamenti costano 35 euro nella formula intera e 25 euro in quella ridotta.
Per gli appuntamenti a ingresso gratuito, la prenotazione dei posti può essere effettuata a partire da venti giorni prima della data del concerto tramite Eventbrite. Ulteriori informazioni si possono richiedere anche all’ufficio dell’Accademia d’archi Arrigoni, riferimento organizzativo della stagione che inaugura l’autunno musicale sanvitese.
L’avvio della rassegna conferma così il ruolo di San Vito al Tagliamento come uno dei centri culturali più attivi del Friuli occidentale, capace di portare sul palcoscenico cittadino artisti di alto profilo e programmi pensati per un pubblico attento alla grande musica.