San Pio X, passo avanti per il nuovo oratorio: a Trieste benedetti gli ambienti destinati ai giovani

La cerimonia del 13 giugno segna una tappa attesa da decenni: il progetto, nato negli anni Novanta, punta a rafforzare il ruolo educativo della parrocchia nel quartiere.

A cura di Web Team Web Team
13 giugno 2026 21:45
San Pio X, passo avanti per il nuovo oratorio: a Trieste benedetti gli ambienti destinati ai giovani -
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Per la comunità di San Pio X a Trieste il 13 giugno ha avuto il valore di un passaggio concreto, più che simbolico. Il vescovo monsignor Enrico Trevisi ha benedetto gli spazi del futuro oratorio, segnando un momento importante in un percorso avviato molti anni fa e ancora in fase di completamento.

Alla cerimonia era presente anche l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha richiamato il significato sociale dell’intervento: non soltanto nuovi ambienti per la vita parrocchiale, ma un luogo pensato per ragazzi e famiglie, con attività educative, aggregative e sportive.

L’oratorio non è ancora entrato nella sua piena operatività, ma la benedizione rappresenta un avanzamento visibile per un progetto che la stessa Regione ha definito lungo e complesso. L’obiettivo resta quello di consegnare al quartiere uno spazio stabile, riconoscibile e utile alla crescita dei più giovani.

Un’attesa lunga oltre trent’anni

Durante l’incontro è stato ricordato che l’idea dell’oratorio affonda le radici negli anni Novanta. Da allora il cammino ha attraversato diversi passaggi prima di arrivare alla situazione attuale, con gli spazi ormai realizzati e affidati a una fase più matura del progetto.

Per questo la giornata del 13 giugno è stata letta come una tappa di svolta. Non coincide con l’inaugurazione definitiva, ma testimonia che un’iniziativa rimasta aperta per decenni sta prendendo forma in modo sempre più concreto per la comunità parrocchiale triestina.

Una rete di sostegni tra comunità ed enti

Nel ricostruire la storia dell’intervento è stato sottolineato il contributo di più soggetti. Accanto alla parrocchia, hanno avuto un ruolo i benefattori che hanno messo a disposizione il terreno e i parrocchiani che negli anni hanno accompagnato e sostenuto il progetto.

Trieste, benedetti gli spazi del nuovo oratorio di San Pio X: progetto avviato dagli anni
Trieste, benedetti gli spazi del nuovo oratorio di San Pio X: progetto avviato dagli anni

A questo si sono aggiunti il supporto di Fondo Trieste, della Fondazione Cassa di Risparmio e della Regione. Il risultato, emerso durante la cerimonia, è il frutto di una collaborazione costruita nel tempo tra realtà diverse, pubbliche e private, tutte coinvolte nel dare continuità all’iniziativa.

Il percorso dell’oratorio di San Pio X, dunque, non viene presentato come un’opera isolata, ma come un investimento comunitario cresciuto passo dopo passo grazie a una rete di sostegno articolata.

Il valore per il quartiere e per la prevenzione educativa

Nel suo intervento, Roberti ha insistito soprattutto su un punto: spazi di questo tipo possono avere un peso reale nella prevenzione del disagio giovanile. L’idea espressa è che accanto al lavoro delle istituzioni e delle forze dell’ordine servano luoghi capaci di intercettare prima le fragilità, offrendo occasioni positive di incontro e crescita.

In questa prospettiva l’oratorio viene visto come un presidio educativo, dove fede, sport e relazioni possano convivere dentro un contesto sano e riconoscibile. Per il quartiere di Trieste in cui sorge la parrocchia, la nuova struttura è destinata a diventare un punto di riferimento che va oltre la singola celebrazione religiosa.

La benedizione impartita dal vescovo Trevisi consegna così alla comunità un segnale preciso: il progetto di San Pio X, nato oltre trent’anni fa, è entrato in una fase decisiva e punta ora ad aprire quanto prima uno spazio atteso da generazioni di parrocchiani.

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