San Pier d’Isonzo, cambia il volto dell’incrocio sulla traversa urbana: aperta la nuova rotatoria
Conclusi i lavori tra via Roma, via Dante e le regionali Go 1 e Go 12: investimento da 430mila euro per migliorare traffico e sicurezza
Nuovo assetto per uno dei punti più delicati della viabilità di San Pier d’Isonzo. È stata infatti inaugurata la rotatoria realizzata all’incrocio tra via Roma, via Dante e le strade regionali Go 1 e Go 12, dove fino a oggi il traffico era regolato da un impianto semaforico.
Si tratta di un intervento pensato per alleggerire i rallentamenti che si formavano lungo la traversa urbana e per rendere più sicuri gli attraversamenti in un nodo stradale da tempo considerato critico, sia per la quantità di veicoli in transito sia per il rischio legato alle manovre.
Un’opera finanziata dalla Regione
Alla presentazione dell’intervento erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante e il sindaco Denise Zucco. Il costo dell’opera è stato coperto con un finanziamento regionale di 430mila euro.
La progettazione e la realizzazione sono state seguite dal Comune con il supporto dell’Ente di decentramento regionale di Gorizia. Il lavoro ha richiesto una particolare attenzione all’inserimento dell’opera nel contesto esistente, tenendo conto sia delle abitazioni vicine sia dei vincoli strutturali presenti nell’area.
Proprio questa condizione ha reso necessario un intervento calibrato, studiato per adattarsi a un tratto urbano già consolidato e non a spazi aperti o di nuova urbanizzazione. La rotatoria, quindi, è stata disegnata per convivere con l’assetto del centro abitato senza stravolgerne l’equilibrio.
Più fluidità e meno attese al semaforo
Il vecchio incrocio semaforico era spesso all’origine di code e rallentamenti, con effetti anche sulla qualità della circolazione e sulle emissioni dovute alle soste prolungate dei mezzi. Con il nuovo sistema l’obiettivo è rendere più continuo il passaggio dei veicoli e limitare le attese.
Secondo quanto evidenziato durante l’inaugurazione, il beneficio atteso riguarda soprattutto la sicurezza complessiva del nodo viario. Una circolazione più regolare, infatti, dovrebbe contribuire a diminuire le situazioni di pericolo che si verificavano in precedenza in un punto molto frequentato del paese.
Intervento esteso anche a pedoni, bici e trasporto pubblico
La sistemazione non riguarda soltanto il traffico automobilistico. Nel progetto sono stati inseriti anche marciapiedi adeguati al passaggio delle persone con disabilità, una fermata dell’autobus attrezzata e nuovi percorsi ciclopedonali.
L’intervento assume quindi un valore più ampio per la mobilità locale, perché interviene su un tratto centrale di San Pier d’Isonzo cercando di migliorare non solo la scorrevolezza delle auto, ma anche l’accessibilità e la fruibilità degli spazi da parte di chi si muove a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.
Con l’apertura della rotatoria si chiude così un passaggio importante per la viabilità del centro abitato, in un’area dove la convivenza tra traffico di attraversamento ed esigenze del paese richiedeva una soluzione più funzionale rispetto al precedente impianto semaforico.