San Giovanni al Natisone, all’ufficio postale ora si chiede anche il passaporto

Dopo il restyling della sede entrano i servizi del progetto Polis: certificati anagrafici, pratiche Inps e nuova organizzazione degli spazi.

13 ottobre 2026 12:03
San Giovanni al Natisone, all’ufficio postale ora si chiede anche il passaporto -
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Per i residenti di San Giovanni al Natisone cambia in modo concreto l’utilità dell’ufficio postale: con la riapertura della sede rinnovata, allo sportello non si svolgono più solo le operazioni tradizionali, ma si possono avviare anche pratiche che finora richiedevano altri passaggi, a cominciare dal passaporto.

La riattivazione dell’ufficio arriva al termine degli interventi collegati a Polis, il piano con cui Poste Italiane sta ampliando i servizi disponibili nei comuni sotto i 15 mila abitanti. L’obiettivo è concentrare in un presidio già presente sul territorio alcune funzioni della pubblica amministrazione.

Servizi in più per chi abita in paese

Nella sede di San Giovanni al Natisone sono ora accessibili i certificati anagrafici e diverse prestazioni legate all’Inps. Tra queste rientrano il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M.

Tra le novità di maggiore interesse c’è soprattutto la possibilità di presentare direttamente in ufficio la documentazione necessaria per il passaporto. Il servizio nasce dall’intesa tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy e consente ai cittadini di evitare il passaggio in Questura, con l’opzione della consegna del documento a domicilio.

Gli orari della sede riaperta

L’ufficio postale osserva l’apertura dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35, mentre il sabato resta accessibile dalle 8.20 alle 12.35.

Per un centro come San Giovanni al Natisone l’estensione dei servizi punta a rendere più semplice l’accesso a pratiche richieste con una certa frequenza, riducendo spostamenti e tempi per i cittadini.

Interventi interni e dispositivi di protezione

I lavori hanno interessato anche l’organizzazione degli ambienti. L’area aperta al pubblico è stata aggiornata con nuovi arredi, una diversa impostazione cromatica e una corsia pensata per le persone ipovedenti. Nella sede sono stati inoltre inseriti impianti a ridotto impatto ambientale e un sistema di illuminazione a basso consumo.

Accanto al restyling, è stata rafforzata anche la dotazione sul piano della sicurezza. L’ufficio dispone di videosorveglianza a circuito chiuso collegata alla Security Room di Milano, operativa tutto il giorno, e del sistema antirapina roller cash con cassaforte ad apertura temporizzata per ciascuna postazione.

Il progetto Polis è già stato attivato anche in altri centri del territorio regionale, come Savogna d’Isonzo. A San Giovanni al Natisone la riapertura segna così un passaggio pratico: l’ufficio postale torna ad essere non solo uno sportello di servizio quotidiano, ma un punto di riferimento più ampio per diverse pratiche amministrative.

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