San Domenico, corteo serale di Forza Nuova dopo il caso dell’autista Arriva
Il movimento ha organizzato sabato sera una presenza nelle vie del quartiere udinese, collegando l’iniziativa all’aggressione subita nei giorni scorsi da una conducente.
Nel quartiere udinese di San Domenico la discussione sulla sicurezza torna ad accendersi dopo l’episodio che ha coinvolto una conducente di Arriva Udine. Sabato 29 agosto Forza Nuova Udine ha promosso una camminata serale nella zona, presentandola come iniziativa pubblica di presidio del territorio.
L’annuncio è arrivato attraverso una nota del movimento, firmata dal responsabile provinciale Oliver Budai e dalla responsabile regionale Gloria Callarelli. Nel testo l’iniziativa viene collegata direttamente alla vicenda dell’autista aggredita nei giorni scorsi.
Secondo quanto sostenuto dagli organizzatori, la scelta di scendere in strada nasce dalla volontà di riportare attenzione su un’area della città che, a loro giudizio, vive da tempo criticità legate a degrado e insicurezza.
Una presenza rivendicata nelle vie del quartiere
I militanti hanno attraversato alcune strade di San Domenico con quella che definiscono una presenza visibile ma pacifica. Nel comunicato, Forza Nuova descrive la serata come un segnale rivolto ai residenti e come un invito a non lasciare vuoti gli spazi pubblici.
Il movimento sostiene inoltre che il problema non sia recente e chiama in causa, sul piano politico, le amministrazioni che si sono succedute nel tempo, ritenute incapaci di cambiare in modo concreto la situazione del quartiere.
La camminata viene presentata dagli organizzatori come aperta anche ai cittadini, in quella che Forza Nuova definisce una risposta popolare al tema della sicurezza urbana.
La posizione del movimento sull’iniziativa
Nella nota diffusa dopo la serata, Forza Nuova insiste su un punto preciso: la passeggiata, scrive, non va interpretata come una ronda. Il movimento la descrive invece come una forma di presenza sul territorio senza carattere violento.
Tra gli obiettivi dichiarati c’è quello di tornare a vivere vie e piazze considerate problematiche, nella convinzione che una maggiore frequentazione possa ridurre spazio per fenomeni come spaccio e microcriminalità.
Il riferimento all’aggressione dell’autista
Il fatto da cui prende avvio l’iniziativa resta l’aggressione subita da una conducente di Arriva Udine nel quartiere. Forza Nuova collega apertamente quella vicenda alla decisione di organizzare la camminata del sabato sera.
Nel comunicato il movimento attribuisce l’episodio a giovani stranieri, ma su questo passaggio non vengono indicati ulteriori riscontri di natura investigativa o giudiziaria. Si tratta quindi di una ricostruzione riportata nella presa di posizione politica diffusa dagli organizzatori.
San Domenico al centro del confronto politico
Nel documento, Forza Nuova lega il tema del quartiere anche alla questione migratoria, offrendo una lettura politica della situazione e parlando di aree cittadine lasciate senza risposte adeguate. È una posizione espressa direttamente dal movimento, che annuncia di voler proseguire con iniziative simili anche in altre zone.
La vicenda si inserisce in un dibattito che a Udine resta molto sensibile: sicurezza nei quartieri, condizioni delle periferie e tutela del personale del trasporto pubblico continuano infatti a occupare uno spazio rilevante nel confronto cittadino. Per questo quanto accaduto a San Domenico è destinato a mantenere alta l’attenzione anche nei prossimi giorni.