San Daniele entra nel finale di stagione dell’Uc Trevigiani: il 6 ottobre la prova friulana più attesa
Nel calendario di inizio ottobre della formazione veneta spicca la Coppa Città di San Daniele, passaggio internazionale con il Monte di Ragogna decisivo.
Nel tratto conclusivo della stagione 2026 dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol c’è anche una tappa friulana di primo piano. Martedì 6 ottobre la squadra sarà infatti al via della Coppa Città di San Daniele, corsa che negli ultimi anni ha consolidato il proprio peso nel panorama internazionale di categoria.
Per il pubblico del Friuli si tratta di uno degli appuntamenti più interessanti di questa parte finale dell’annata: il tracciato attorno a San Daniele del Friuli promette selezione, ritmo e un confronto di alto livello tra formazioni attese da più territori.
La corsa di San Daniele nel blocco decisivo di ottobre
L’impegno friulano si inserisce in una settimana intensa per la formazione di Porta San Tomaso, chiamata ad affrontare tre gare nell’arco di pochi giorni. Il calendario si aprirà domenica 4 ottobre a Somma Lombardo, in provincia di Varese, e si chiuderà sabato 10 ottobre con il Giro del Piave.
In mezzo, proprio la gara di San Daniele, che per il terzo anno consecutivo figura nel calendario internazionale UCI. Un dato che conferma il rilievo assunto dalla prova friulana e che ne rafforza l’attrattiva per squadre e corridori abituati a misurarsi su percorsi esigenti.
Il Monte di Ragogna come snodo della giornata
La Coppa Città di San Daniele misura 148,2 chilometri e presenta 2.100 metri di dislivello complessivo. Il passaggio destinato a fare la differenza è quello sul Monte di Ragogna, affrontato due volte nel corso della gara.
La salita, lunga 2,75 chilometri e con pendenza media del 10,3%, rappresenta il punto in cui la corsa può spezzarsi. È qui che i corridori più adatti agli sforzi brevi e intensi potranno provare a costruire l’azione decisiva. La partenza è fissata alle 13.
Gli altri due appuntamenti della settimana
Prima della trasferta friulana, l’Uc Trevigiani sarà impegnata il 4 ottobre nel 69° Gran Premio Somma - Trofeo Giovanni Oldrini A.M., gara di 162 chilometri con partenza e arrivo a San Vito di Somma Lombardo. Per la squadra veneta è una corsa significativa anche sul piano dei risultati recenti, visto che arriva da due successi consecutivi ottenuti nel 2024 e nel 2025 da Riccardo Perani.
L’ultimo impegno del trittico sarà invece il Giro del Piave, giunto alla 79ª edizione. La corsa partirà da Belluno e terminerà in salita in Val Visdende, a quota 1310 metri, disegnando un finale molto diverso rispetto agli altri due appuntamenti della settimana.
Le intenzioni della squadra per l’ultima parte dell’anno
A inquadrare questo passaggio di ottobre è stato il direttore sportivo Leonardo Sari, che ha indicato nelle tre gare ravvicinate l’ultima fase della stagione 2026. L’obiettivo del gruppo è affrontare il finale con motivazione, cercando di valorizzare le caratteristiche dei singoli corridori sui percorsi più adatti.
Per il Friuli, in questo contesto, la prova di San Daniele assume un ruolo centrale: non solo perché richiama un livello tecnico elevato, ma anche perché offre un terreno selettivo capace di incidere davvero sugli equilibri della settimana conclusiva dell’Uc Trevigiani.