San Daniele, riconoscimento regionale al prosciuttificio Alberti: 120 anni di storia nel cuore del Friuli

La Regione ha premiato l’azienda fondata nel 1906. Alla cerimonia presenti Massimiliano Fedriga, Barbara Zilli e il sindaco Pietro Valent.

01 ottobre 2026 20:50
San Daniele, riconoscimento regionale al prosciuttificio Alberti: 120 anni di storia nel cuore del Friuli -
Condividi

Un pezzo della storia produttiva di San Daniele del Friuli passa dalla famiglia Alberti, che ha raggiunto il traguardo dei 120 anni di attività. Per l’anniversario, la Regione Friuli Venezia Giulia ha consegnato all’azienda una targa di merito, riconoscendone il valore costruito nel tempo tra impresa, tradizione e rapporto con il territorio.

Il prosciuttificio, nato nel 1906, viene indicato come il più antico della città. Un dato che lega l’anniversario non solo alla vicenda di una famiglia, ma anche alla memoria economica e identitaria di uno dei centri simbolo del Friuli.

Alla celebrazione hanno preso parte il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli e il sindaco di San Daniele Pietro Valent, presenti accanto ai titolari in una serata dedicata a una realtà storica della produzione locale.

Targa della Regione ai 120 anni del prosciuttificio Alberti di San Daniele

Un riconoscimento che parla anche del territorio

La targa consegnata dalla Regione richiama esplicitamente l’anno di fondazione dell’attività e presenta la famiglia Alberti come esempio di qualità, continuità e forte radicamento locale. Un riconoscimento che, oltre all’anniversario, mette in evidenza il ruolo avuto dall’azienda nella storia di San Daniele.

Nel suo intervento, Fedriga ha collegato questa lunga esperienza imprenditoriale alla capacità del Friuli Venezia Giulia di esprimere produzioni riconosciute anche fuori dai confini regionali. Il riferimento è al valore del lavoro specializzato e a una cultura d’impresa che, partendo dal territorio, sa affermarsi su mercati più ampi.

Targa della Regione ai 120 anni del prosciuttificio Alberti di San Daniele

Per il presidente della Regione, storie come quella della famiglia Alberti aiutano anche a raccontare in modo concreto il Made in Italy: non come formula astratta, ma come risultato di competenze, continuità e attenzione al prodotto.

Targa della Regione ai 120 anni del prosciuttificio Alberti di San Daniele

Il messaggio delle istituzioni al mondo delle imprese

Nel corso della cerimonia, Fedriga ha sottolineato anche l’importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e aziende, indicando proprio nel legame tra sistema produttivo e territorio uno degli elementi che possono rafforzare la promozione del Friuli Venezia Giulia.

In questo passaggio ha richiamato anche il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, descritto come uno strumento utile per associare immediatamente un prodotto alla sua origine e alla sua identità. Un tema particolarmente significativo in un’area dove il nome di San Daniele rappresenta già di per sé un riferimento forte.

Targa della Regione ai 120 anni del prosciuttificio Alberti di San Daniele

Una storia familiare arrivata a dodici decenni

Accanto al riconoscimento istituzionale, la serata ha messo al centro anche il valore di un’impresa rimasta saldamente legata alla propria comunità. Per Fedriga, proprio questo radicamento è uno degli aspetti che rendono più solide le aziende nel tempo, soprattutto quando attraversano fasi complesse.

Un apprezzamento è arrivato anche dall’assessore Barbara Zilli, che ha richiamato la capacità della famiglia Alberti di tenere insieme lavoro, identità e accoglienza. Nelle sue parole, l’azienda rappresenta un esempio di come un prodotto possa raccontare non solo una filiera, ma anche un territorio e la sua cultura.

Targa della Regione ai 120 anni del prosciuttificio Alberti di San Daniele

Per San Daniele del Friuli, il traguardo dei 120 anni del prosciuttificio Alberti assume così un significato che va oltre la ricorrenza: è il segno di una continuità imprenditoriale che accompagna la storia della città e ne rafforza l’immagine nel panorama regionale e nazionale.

Segui Prima Friuli