Sacile, Palazzo Ragazzoni verso un aiuto regionale: proposta di fondi per fermare le infiltrazioni
Dopo i problemi emersi nella Sala degli imperatori, annunciato un emendamento per sostenere il Comune nella sostituzione di serramenti e telai.
La tutela di Palazzo Ragazzoni torna al centro del confronto politico regionale dopo i danni provocati dalle infiltrazioni in uno degli spazi più delicati dell’edificio, la Sala degli imperatori. Da qui parte la richiesta di un sostegno economico straordinario destinato al Comune di Sacile, con l’obiettivo di intervenire sui serramenti e limitare il rischio di nuovi episodi.
L’iniziativa è stata annunciata dalla consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Serena Pellegrino, che ha spiegato l’intenzione di presentare un emendamento alla prossima legge multisettoriale della Regione. Il contributo, nelle intenzioni illustrate, servirebbe a finanziare opere mirate su uno dei punti ritenuti più esposti del palazzo.
Un edificio simbolo che chiede interventi rapidi
Per Sacile non si tratta di un immobile qualsiasi. Palazzo Ragazzoni è infatti uno dei riferimenti storici e culturali più riconoscibili della città, oltre a rappresentare un luogo frequentato da visitatori e iniziative pubbliche. Anche per questo il tema della sua conservazione assume un rilievo che va oltre la semplice manutenzione ordinaria.
Secondo quanto riferito dalla consigliera, il problema era noto da tempo e gli ultimi eventi hanno reso ancora più urgente un intervento strutturato. L’idea è mettere l’amministrazione comunale nelle condizioni di agire con risorse dedicate, evitando che piogge intense possano aggravare una situazione già delicata.
Dopo i danni agli affreschi l’attenzione si sposta su telai e finestre
Il punto più sensibile riguarda quanto accaduto nella Sala degli imperatori, dove l’acqua ha interessato anche gli affreschi. In precedenza il Comune aveva già provveduto alla sostituzione dei vetri delle grandi finestre presenti nella sala, ma ora l’attenzione si concentra soprattutto sulle parti che, secondo quanto evidenziato, richiedono un intervento più ampio.
La proposta guarda in particolare a infissi, telai e serramenti, considerati decisivi per contenere il passaggio dell’acqua e proteggere gli interni. Trattandosi di un immobile sottoposto a tutela, ogni operazione dovrà naturalmente rispettare le prescrizioni previste per un bene di valore storico e artistico.
La proposta da inserire nella legge multisettoriale
L’annuncio riguarda dunque un emendamento da portare nella prossima legge multisettoriale regionale. Se accolto, il provvedimento dovrebbe assicurare al Comune di Sacile un supporto economico specifico per affrontare una delle criticità emerse con maggiore evidenza negli ultimi giorni.
Nelle valutazioni espresse da Pellegrino pesa anche la funzione pubblica del palazzo. Oltre alla rilevanza turistica, l’edificio ospita infatti pure l’ufficio di PromoTurismoFvg, un elemento che rafforza, secondo la consigliera, la necessità di un intervento sostenuto direttamente dalla Regione.
La partita adesso si sposta sul piano istituzionale, dove si capirà se la proposta troverà spazio nel prossimo provvedimento regionale. Per Sacile il tema resta quello della protezione di un luogo identitario, chiamato a conciliare conservazione, fruizione pubblica e difesa da nuovi danni causati dal maltempo.