Ronchi, apre la nuova media Leonardo da Vinci: investimento da più di 8 milioni per il nuovo polo scolastico
Taglio del nastro per la secondaria di primo grado ricostruita nella stessa area: 12 classi, auditorium da 200 posti e soluzioni energetiche rinnovabili.
Per studenti, famiglie e personale scolastico di Ronchi dei Legionari si apre una nuova fase: da oggi, 14 settembre 2026, la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci entra in una sede completamente rinnovata, frutto di un investimento che supera gli 8 milioni di euro.
La nuova struttura sorge dove si trovava lo storico edificio aperto nel 1965, ma presenta standard del tutto aggiornati sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza. L’intervento segna uno dei passaggi più rilevanti per l’edilizia scolastica del territorio comunale.
Alla cerimonia inaugurale era presente anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha indicato l’opera come un risultato di rilievo per l’area isontina. Il percorso, partito con risorse del Pnrr, ha poi richiesto un sostegno aggiuntivo da parte della Regione a causa dell’aumento dei costi dei materiali.
Un cantiere costruito in più fasi
Il progetto affonda le sue radici in un iter avviato diversi anni fa. I primi passaggi legati alla demolizione e alla ricostruzione per lotti erano stati messi in campo dal Comune nel 2019, mentre l’avvio concreto del percorso è datato 2021.
Nel corso dell’inaugurazione è stato ricordato come il risultato finale sia arrivato attraverso una successione di interventi: dalla rimozione dell’amianto agli adeguamenti strutturali, fino alla realizzazione del nuovo edificio e al suo completamento con arredi e dotazioni. Un lavoro che ha coinvolto amministrazione, uffici tecnici, imprese e scuola.
Spazi nuovi per la comunità scolastica
La nuova Leonardo da Vinci dispone di 12 aule e di un auditorium da 200 posti, pensato come spazio utile non solo per l’attività didattica ma anche per momenti collettivi della comunità scolastica.
Dal punto di vista tecnico, l’edificio è stato progettato con criteri antisismici e con un’attenzione marcata ai consumi. Sono previste infatti soluzioni basate su fonti rinnovabili per la produzione di energia, per l’acqua calda e per l’illuminazione.
Le risorse messe in campo
I numeri dell’operazione danno la misura dell’intervento. La programmazione complessiva dedicata alla scuola supera gli 8 milioni di euro, ai quali si aggiungono 70 mila euro assegnati nel 2025 per arredi e attrezzature.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, il completamento dell’opera rientra in una linea più ampia che punta a rendere gli edifici scolastici del Friuli Venezia Giulia più sicuri e meno energivori. Amirante ha richiamato in questo senso il lavoro portato avanti insieme all’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen.
Per Ronchi dei Legionari la consegna della nuova scuola non rappresenta soltanto la conclusione di un cantiere. Da oggi studenti e insegnanti possono contare su un edificio pensato per accompagnare la vita quotidiana delle lezioni con spazi più funzionali, maggiore tutela sotto il profilo strutturale e un’impostazione più sostenibile per il futuro.
Con l’apertura della nuova sede, la Leonardo da Vinci torna così a essere un punto centrale della città, rinnovando nella stessa area la propria presenza storica e offrendo a Ronchi un’infrastruttura scolastica destinata a durare negli anni.