Reana, inseguimento sulla Statale 13: in auto oltre 5 chili di hashish nascosti tra barattoli di integratori

Un 26enne residente a Udine è stato arrestato dopo aver tentato di sottrarsi a un controllo della Polizia locale di Reana del Rojale.

05 maggio 2026 11:03
Reana, inseguimento sulla Statale 13: in auto oltre 5 chili di hashish nascosti tra barattoli di integratori -
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Più di cinque chili di hashish, un valore stimato superiore ai 50 mila euro e un arresto scattato dopo un tentativo di fuga lungo la Statale 13. È il bilancio dell’operazione eseguita dalla Polizia locale di Reana del Rojale, che ha fermato un giovane di 26 anni residente a Udine.

La sostanza, secondo quanto ricostruito, era stata occultata dentro confezioni di proteine aromatizzate alla fragola e alla banana, un espediente usato per confondere il contenuto e rendere meno immediato il ritrovamento durante un controllo su strada.

Il controllo degenerato in una fuga

L’episodio è avvenuto durante un servizio ordinario lungo la Pontebbana. Gli agenti hanno segnalato l’alt a una piccola utilitaria in transito e il conducente, inizialmente, ha accostato come se volesse fermarsi regolarmente.

Pochi istanti più tardi, però, ha rimesso in moto l’auto ed è ripartito bruscamente, cercando di allontanarsi dalla pattuglia. Il tentativo è durato poco: il veicolo è stato raggiunto e fermato dopo un breve tratto, senza conseguenze per gli altri mezzi presenti in quel momento sulla statale.

Il nervosismo e la scoperta nell’abitacolo

Una volta bloccata l’auto, gli operatori hanno identificato il conducente, un cittadino pakistano di 26 anni domiciliato nel capoluogo friulano. Durante le verifiche il suo atteggiamento, apparso particolarmente agitato, ha convinto gli agenti ad approfondire l’ispezione del mezzo.

Dal controllo dell’abitacolo sono saltati fuori i panetti di hashish. La droga era stata sistemata all’interno di confezioni di integratori proteici, ma il tentativo di mascherarne la presenza non ha impedito il sequestro dell’intero quantitativo.

Il possibile giro di spaccio e il trasferimento in carcere

Le prime valutazioni indicano che lo stupefacente fosse destinato alla piazza locale. Sul mercato, quella quantità avrebbe potuto garantire un incasso di oltre 50 mila euro.

Per il 26enne è quindi scattato l’arresto. Su disposizione della Procura della Repubblica, il giovane è stato accompagnato nel carcere di via Spalato, a Udine, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’episodio riporta l’attenzione sui controlli lungo uno degli assi più trafficati dell’area udinese, una direttrice dove i servizi di verifica continuano ad avere un ruolo decisivo anche nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.

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