Rauscedo, tre persone isolate nel Meduna: recuperate dall’elisoccorso dopo il rapido aumento dell’acqua
L’intervento nella serata del 21 ottobre a San Giorgio della Richinvelda, in una giornata segnata dal maltempo e dalla chiusura del guado.
Il salvataggio si è concluso dall’alto, con il recupero al verricello, dopo che tre persone erano rimaste ferme su un piccolo isolotto nel Meduna. È accaduto a Rauscedo, nel comune di San Giorgio della Richinvelda, dove l’acqua ha circondato la loro auto rendendo impossibile rientrare a riva in sicurezza.
Nella serata di mercoledì 21 ottobre, la situazione è peggiorata in poco tempo: la vettura è rimasta bloccata nel passaggio sul torrente e i tre occupanti hanno abbandonato l’abitacolo, cercando riparo nel mezzo del corso d’acqua in attesa dei soccorsi.
Una giornata già segnata dall’allerta meteo
L’episodio si inserisce nel contesto del maltempo che in quelle ore interessava il Friuli Venezia Giulia. Già nell’aggiornamento delle 18 del 21 ottobre, prima dell’emergenza poi scattata a Rauscedo, la Protezione civile regionale aveva indicato la chiusura del guado sul Meduna.
Lo stesso avviso riguardava anche il guado di Murlis sui torrenti Cellina e Meduna, nell’ambito della perturbazione che ha coinvolto il territorio regionale insieme al Veneto, con livello di allerta arancione.
La macchina semisommersa e l’attesa sull’isolotto
La chiamata di emergenza è arrivata attorno alle 19.30. Da Spilimbergo è partita la squadra dei Vigili del fuoco, mentre da Pordenone e Udine sono stati attivati anche gli specialisti del soccorso fluviale alluvionale.
Quando le squadre hanno raggiunto la zona, il Meduna era cresciuto sensibilmente. L’auto risultava già parzialmente coperta dall’acqua e le tre persone si trovavano ormai separate dalla riva, ferme sull’isolotto formatosi nel torrente.
L’avvicinamento in acqua e poi il recupero dall’alto
Per raggiungerle è stato utilizzato un gommone da rafting. I soccorritori fluviali hanno affrontato la corrente e sono riusciti ad arrivare fino al punto in cui i tre attendevano assistenza, mettendoli in sicurezza in vista della fase successiva dell’intervento.
Nel frattempo la sala operativa dei Vigili del fuoco di Pordenone aveva chiesto l’attivazione dell’elisoccorso alla Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria. L’elicottero, una volta sull’area, ha completato il recupero con il verricello, trasferendo le persone in un punto sicuro.
Concluso l’intervento sul Meduna
Dopo il trasferimento dei tre occupanti, anche il personale rimasto sull’isolotto ha lasciato la zona utilizzando di nuovo il gommone per rientrare verso la sponda dove erano stati posizionati i mezzi di soccorso.
L’operazione si è chiusa senza ulteriori conseguenze per le persone coinvolte, ma conferma quanto possano diventare critici i guadi in presenza di piogge intense e innalzamenti rapidi della portata dei torrenti, un rischio ben noto anche nell’area del Meduna.
A Rauscedo il recupero ha richiesto un’azione coordinata tra squadre ordinarie, specialisti fluviali ed elisoccorso regionale, in una fascia oraria in cui il peggioramento delle condizioni del torrente aveva già reso impraticabile il passaggio.