Ragogna celebra la sua Pro Loco: in biblioteca un percorso collettivo per i 60 anni
Sedici lavori firmati da autori e cittadini raccontano storia, paesaggio e volontariato del paese. La mostra è visitabile gratis fino al 30 dicembre 2026.
C’è un pezzo di Ragogna raccolto tra le sale della biblioteca comunale: immagini, testi, installazioni e materiali diversi danno forma a un’esposizione pensata per accompagnare il sessantesimo anniversario della Pro Loco. Il progetto mette insieme sensibilità differenti ma ruota attorno a un filo comune, quello del rapporto tra comunità e territorio.
L’allestimento, presentato lunedì 29 giugno, propone 16 opere nate dal contributo di artisti e cittadini del paese. L’ingresso è libero e la mostra rimarrà aperta fino al 30 dicembre 2026 nella sede di via Roma 10.
Un racconto corale che parte dai simboli del paese
Il percorso espositivo non segue un solo linguaggio. Accanto all’arte figurativa trovano spazio scrittura, fotografia, elementi naturali, materiali di recupero e soluzioni tridimensionali. L’effetto finale è quello di una lettura a più voci dell’identità ragognese.
Nei vari lavori affiorano i riferimenti più riconoscibili del territorio: il Tagliamento, il monte, il castello, le borgate e il patrimonio umano costruito nel tempo da generazioni di abitanti. Il senso dell’iniziativa sta proprio in questa pluralità di sguardi, chiamati a interpretare i valori che hanno accompagnato la storia della Pro Loco.
Chi ha firmato il progetto esposto a Ragogna
Gli autori coinvolti sono 13. Per la parte letteraria e storica compaiono i contributi di Angelo Floramo, Enrico Petris e Cristian Fior. Sul versante visivo partecipano Calum Mc Lure, Flo Zum, Renato Marchi, Serena Lenarduzzi e Stefano Della Vedova.
A completare l’opera collettiva ci sono Alessandro Sivilotti, Antonia Roilo, Fabio Conzatti, Ivana De Monte e Rudy Marcuzzi. La cura dell’allestimento è stata affidata a Luca Andreutti, chiamato a dare unità a materiali e forme espressive molto diverse tra loro.
Secondo la presidente della Pro Loco Ragogna, Sofia Andreutti, l’iniziativa rappresenta bene lo spirito dell’anniversario: persone con esperienze differenti che hanno scelto di condividere tempo, idee e creatività in un lavoro comune legato al paese.
Orari di visita e prossimi appuntamenti del sessantesimo
La mostra si inserisce nel calendario dedicato ai 60 anni dell’associazione, nata nel 1966, e destinato a proseguire anche nel corso del 2026 con altri momenti pubblici. L’esposizione diventa così uno dei passaggi centrali di questo percorso celebrativo.
Il prossimo appuntamento già annunciato è quello previsto durante la festa estiva, in programma dal 23 al 26 luglio 2026. In quell’occasione è atteso un incontro con ex presidenti e associazioni del territorio, pensato come occasione di confronto sul futuro dell’associazionismo e sul legame tra volontariato e comunità locale.
Alla presentazione hanno preso parte volontari, cittadini, rappresentanti delle realtà locali ed ex presidenti. Per chi vuole visitare l’esposizione, la biblioteca comunale di Ragogna apre il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18, mentre il sabato l’orario è dalle 10 alle 12.
Più che una semplice rassegna, l’iniziativa si propone come una restituzione pubblica della memoria e dell’energia che in questi decenni hanno accompagnato la vita associativa del paese. Un modo concreto per raccontare Ragogna attraverso chi la vive e continua a costruirne l’identità.