Udine inaugura il 2026 con tre nascite nella notte: ecco chi sono i primi bambini dell’anno

Il primo nato del 2026 in Friuli Venezia Giulia è Riccardo, venuto alla luce a Udine otto minuti dopo mezzanotte

01 gennaio 2026 10:37
Udine inaugura il 2026 con tre nascite nella notte: ecco chi sono i primi bambini dell’anno -
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UDINE – Il nuovo anno in Friuli Venezia Giulia si è aperto nel segno della vita. A segnare simbolicamente l’inizio del 2026 - riporta una nota Ansa - è stato Riccardo, il primo bambino nato in regione, venuto alla luce quando l’orologio aveva superato la mezzanotte di soli otto minuti. Il parto è avvenuto all’Ospedale Santa Maria della Misericordia, nel reparto di ostetricia collocato al secondo piano del padiglione 7. Il neonato pesa 3 chili e 990 grammi e le sue condizioni sono buone. Un inizio d’anno che, nel capoluogo friulano, ha trasformato la notte di Capodanno in una lunga sequenza di attese e sorrisi.

La nascita di Riccardo non è rimasta un episodio isolato. Nelle ore successive, sempre a Udine, il reparto ha registrato altre due nascite. Alle 4.38 è arrivato Ettore, seguito poco dopo, alle 5.04, da Liam. Tre bambini in poche ore hanno scandito l’avvio del nuovo anno, rendendo particolarmente intensa la notte per il personale sanitario e per le famiglie coinvolte.

Il 2026 ha portato una nuova nascita anche a Trieste. La prima bimba dell’anno si chiama Margot Mia ed è nata alle 7.15 del mattino all’IRCCS Burlo Garofolo, storico punto di riferimento per la maternità e l’infanzia in regione. Un dettaglio che chiude idealmente il cerchio tra vecchio e nuovo anno: anche l’ultima nascita del 2025 è stata una bambina, venuta alla luce alle 23.41 del 31 dicembre, pochi minuti prima del cambio di data. Diversa, almeno per ora, la situazione negli altri presidi della provincia di Udine. Nei punti nascita di Tolmezzo, San Daniele e Latisana non risultano al momento parti registrati tra la fine del 2025 e le prime ore del 2026.

Il nuovo anno in Friuli Venezia Giulia si è dunque aperto con un messaggio chiaro: la vita riparte, affidata ai primi vagiti che hanno accompagnato le prime ore del 2026 tra Udine e Trieste.

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