Il Treno del Ricordo fa tappa a Pordenone: memoria e partecipazione in stazione
Il Treno del Ricordo arriva a Pordenone: mostra itinerante, autorità presenti e studenti coinvolti sulla sicurezza ferroviaria.
PORDENONE - Nella mattinata del 12 febbraio è stata inaugurata presso la stazione di Pordenone la mostra allestita sul convoglio storico del “Treno del Ricordo”, un’iniziativa di altissimo valore civile e storico che attraversa l’Italia per custodire e trasmettere la memoria delle tragedie che hanno segnato le comunità istriane, fiumane e dalmate.
Il convoglio, allestito come mostra itinerante multimediale, ospita al suo interno pannelli informativi, immagini d’epoca, documenti e oggetti originali provenienti dagli archivi e dalle istituzioni culturali, offrendo ai visitatori un percorso all'insegna della conoscenza e della memoria storica.
L’arrivo del treno a Pordenone ha rappresentato un momento di intensa partecipazione, alla presenza di autorità civilie e militari, tra le quali il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il Prefetto Lastella, il Questore Colasanto, il Comandante della Brigata Corazzata Ariete Generale Generale Leotta e il vice sindaco del comune di Pordenone Mara Piccin, con la partecipazione di una rappresentanza delle scuole cittadine. La Polizia di Stato di Pordenone, oltre a garantire la consueta cornice di sicurezza per il regolare svolgimento dell'evento e delle visite da parte del pubblico, grazie anche alla collaborazione di FS Security, ha altresi dialogato con i ragazzi delle scuole presenti, fornendo preziose istruzioni in tema di sicurezza ferroviaria. In particolare gli agenti della polizia ferroviaria, nell’ambito del progetto “Train… to be cool”, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, hanno sensibilizzato i giovani, sia in qualità di utenti del treno sia come frequentatori delle stazioni nel tempo libero, sui rischi presenti nelle stazioni e sui binari. Attraverso il racconto di casi reali i ragazzi hanno potuto comprendere l’importanza di comportamenti responsabili per prevenire incidenti e tutelare la propria sicurezza.