Prepotto rilancia il suo rosso simbolo: il 27 giugno debutta una serata-evento dedicata allo Schioppettino

Nel comune della Valle dello Judrio prende il via un percorso di promozione legato al vino e al territorio: degustazioni, musica e cucina al Premont Relais.

22 giugno 2026 13:38
Prepotto rilancia il suo rosso simbolo: il 27 giugno debutta una serata-evento dedicata allo Schioppettino -
Condividi

Prepotto prova a trasformare il proprio vitigno più rappresentativo in una leva stabile per attrarre visitatori. Da qui parte l’appuntamento fissato per sabato 27 giugno 2026, quando al Premont Relais andrà in scena una serata costruita attorno allo Schioppettino, con l’obiettivo di legare calici, accoglienza e identità locale.

L’iniziativa segna l’avvio pubblico di un programma pensato su più anni e centrato sulla Valle dello Judrio, dove il vino non viene presentato soltanto come prodotto, ma come porta d’ingresso per conoscere un territorio preciso del Friuli.

A promuovere il progetto è l’Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto, che raccoglie 18 aziende su 23 della denominazione. Una base ampia, che rappresenta il 78% dei viticoltori coinvolti e che punta a costruire una proposta riconoscibile anche sul piano turistico.

Prepotto punta sull’enoturismo: il 27 giugno la prima serata dedicata allo Schioppettino
Prepotto punta sull’enoturismo: il 27 giugno la prima serata dedicata allo Schioppettino

La serata del 27 giugno tra vini, cucina e musica

Dalle 18 il Premont Relais ospiterà “Schioppettino di Prepotto in Villa”, evento aperto al pubblico con un percorso di assaggio che riunirà le etichette di oltre dieci cantine associate. Accanto alle degustazioni sono previsti momenti musicali, proposte gastronomiche e intrattenimento.

Gli organizzatori hanno chiesto ai partecipanti di presentarsi con un particolare rosso, richiamo diretto al colore del vino che dà il nome alla serata. L’ingresso è possibile previa registrazione su Eventbrite, mentre per informazioni è disponibile il numero 392 7926901.

Un vitigno identitario e margini di crescita importanti

Lo Schioppettino di Prepotto resta una delle espressioni più riconoscibili del patrimonio vitivinicolo regionale. Nel territorio comunale viene coltivato su circa 50 ettari e oggi genera attorno a 80mila bottiglie Doc all’anno.

Il dato considerato più interessante dagli operatori riguarda però il potenziale: la capacità produttiva stimata supera infatti quota 280mila bottiglie. È su questa prospettiva che l’associazione ha deciso di investire in un piano che unisce promozione del vitigno, consolidamento del marchio e sviluppo dell’offerta enoturistica.

Un progetto triennale per far conoscere Prepotto

Secondo il presidente dell’associazione Riccardo Caliari, della Cantina Spolert, il comparto del vino sta attraversando una fase non semplice sul versante dei consumi, mentre cresce l’interesse per le esperienze direttamente nei luoghi di produzione. In questo scenario Prepotto vuole presentarsi come destinazione, non solo come area vitata.

Anche il vicepresidente Riccardo Polegato, della Cantina La Viarte, indica nella serata di giugno il primo passo di un percorso più ampio, destinato a proseguire durante l’anno con altre occasioni di incontro e di racconto dedicate sia al vitigno sia al paesaggio che lo esprime.

Il progetto si inserisce inoltre nel clima di attenzione regionale verso il turismo del vino, in un contesto in cui iniziative come le Notti del Vino in Friuli Venezia Giulia confermano la spinta verso formule capaci di unire esperienza, territorio e produzione locale.

Patrocini e sostegni all'iniziativa

L’appuntamento è realizzato con il patrocinio del Comune di Prepotto e con il supporto di BCC Pordenonese e Monsile, Cricket srl, Civibank e Autopiù concessionaria Land Rover di Udine.

Prepotto punta sull’enoturismo: il 27 giugno la prima serata dedicata allo Schioppettino
Prepotto punta sull’enoturismo: il 27 giugno la prima serata dedicata allo Schioppettino

Per Gianfranco Pilosio, direttore generale di BCC Pordenonese e Monsile, sostenere questa iniziativa significa valorizzare un patrimonio costruito nel tempo dal lavoro delle generazioni che hanno custodito l’autenticità di quest’area. La serata del 27 giugno, nelle intenzioni dei promotori, è dunque il primo tassello visibile di un cammino più ampio dedicato allo Schioppettino di Prepotto e alla sua terra.

Segui Prima Friuli