Pordenone, una settimana di spettacoli tra quartieri e tournée: il calendario di Arti e Mestieri fino al 29 luglio
La compagnia pordenonese alterna appuntamenti nelle Case Gialle e trasferte in Veneto e Sardegna, tra teatro civile, musica e progetti sullo spazio urbano.
La parte più intensa di luglio per la Compagnia di Arti e Mestieri si gioca prima di tutto a Pordenone, dove in pochi giorni prende forma un programma diffuso tra il Parco di via Pontinia e l’Arena di Largo Cervignano. Per il pubblico friulano è una rassegna che ha un peso particolare perché lega gli spettacoli alla vita del quartiere e a un percorso di rigenerazione culturale già avviato nell’area delle Case Gialle.
Tra il 21 e il 29 luglio 2026 la compagnia diretta da Bruna Braidotti mette insieme quattro serate in città, affiancate da due date fuori regione. Il cartellone unisce prosa, fiaba musicale, concerto e teatro civile, mantenendo come filo conduttore l’uso degli spazi pubblici come luoghi di incontro.
Il calendario nei quartieri di Pordenone
Il primo appuntamento è fissato per martedì 21 luglio alle 20.45 al Parco di via Pontinia con “Dannazione donna”, proposta del Gruppo Teatro Pordenone L. Rocco su testo di Marco Ferri. In scena ci saranno Stefania Moras, Claudia Blandino e Michela Passatempo.
Lo stesso titolo tornerà anche mercoledì 22 luglio, sempre alle 20.45, ma questa volta nell’Arena di Largo Cervignano. Il giorno successivo, giovedì 23 luglio alle 21, il programma si sposterà ancora nella stessa area con “Pierino e il lupo e… i Papu”, rilettura della celebre fiaba musicale di Sergei Prokofiev con i Papu, l’Ensemble Strumentale Gabriel Fauré e la direzione di Emanuele Lachin.
La rassegna riprenderà poi martedì 28 luglio alle 20.45, di nuovo al Parco di via Pontinia, con “Back to the Block”, concerto di conscious trap organizzato dalla Fondazione Opera Sacra Famiglia con Wiz Yeellow. L’iniziativa guarda in particolare ai più giovani e punta su una formula che mescola musica e socialità.
A chiudere il ciclo pordenonese di fine mese sarà mercoledì 29 luglio alle 20.45 “Basta poco” di EtaBetaTeatro, in programma all’Arena di Largo Cervignano. Lo spettacolo affronta con registro ironico temi molto concreti, dal lavoro precario a una pensione percepita come sempre più lontana.
Due tappe fuori dal Friuli per la compagnia pordenonese
Accanto agli eventi in città, Arti e Mestieri porterà il proprio lavoro anche fuori dal territorio regionale. Mercoledì 22 luglio alle 20.45 è prevista la presenza a La Salute di Livenza, frazione di San Stino di Livenza, nel Piazzale della Repubblica, all’interno della ventisettesima edizione di “Teatri fuori dai teatri”.
Qui andrà in scena “Acqua che viaggia”, inserito nel progetto “Viaggio nelle lingue venete lungo il Livenza”, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e compreso nella rete ItaliaFestival. Testo e regia sono di Bruna Braidotti; sul palco Paolo Mutti e Filippo Fossa, con l’accompagnamento dal vivo alla fisarmonica di Nicola Milan su musiche rinascimentali. Il lavoro sviluppa il tema dell’acqua nei suoi diversi impieghi, dalla difesa alla navigazione, richiamando anche i progetti di Leonardo da Vinci tra Lombardia, Veneto e Toscana.
Venerdì 24 luglio, sempre alle 20.45, la compagnia sarà invece a Cagliari, nello spazio DomOSC, con “Italia. Le donne italiane al voto”. Bruna Braidotti e Bianca Manzari raccontano la conquista del voto femminile attraverso la memoria di due sorelle, seguendo un percorso che dal fascismo arriva fino all’età contemporanea. Lo spettacolo ha ottenuto il Premio Donne e Teatro 2007 ed è proposto nell’ambito del bando Avviso distribuzione spettacoli dal vivo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Case Gialle, il progetto che fa da cornice alla rassegna
Gli appuntamenti pordenonesi rientrano in “Case Gialle Rigeneration”, progetto culturale dedicato alla rigenerazione urbana nel quartiere di Largo Cervignano. L’iniziativa è promossa dalla Compagnia di Arti e Mestieri con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel programma PR FESR 21-27 finanziato dall’Unione Europea, con la collaborazione del Comune di Pordenone per la parte di spettacoli ospitati al Parco di via Pontinia.
L’idea di fondo è utilizzare teatro, musica e attività culturali come strumenti per restituire centralità agli spazi condivisi del quartiere. In questo senso il calendario di fine luglio non è soltanto una sequenza di serate, ma un tassello di un lavoro più ampio che punta a rendere più vissuti e riconoscibili luoghi frequentati ogni giorno dai residenti.
Per Pordenone, dunque, l’ultima parte del mese si presenta come una settimana fitta di proposte: quattro date in città e due trasferte che confermano il ruolo della compagnia anche oltre i confini regionali, senza perdere il legame con il proprio territorio di partenza.