Pordenone si racconta a piedi con Davide Toffolo: un percorso nei quartieri della memoria
Sabato 3 ottobre camminata urbana con l’artista pordenonese tra ricordi, periferie e trasformazioni della città. Ritrovo in via Cappuccini.
Non una visita guidata nel senso più classico, ma un attraversamento della città filtrato dai ricordi di chi a Pordenone è cresciuto. Sabato 3 ottobre Davide Toffolo accompagnerà i partecipanti in un itinerario urbano dedicato ai luoghi della sua infanzia, con partenza alle 15.30 dal parcheggio di via Cappuccini.
L’appuntamento mette al centro una Pordenone meno monumentale e più quotidiana: cortili, quartieri, spazi popolari, angoli che negli anni hanno cambiato aspetto ma continuano a conservare un significato preciso nella memoria di chi li ha vissuti.
Una città vista dal basso, tra infanzia e immaginario
Il titolo dell’iniziativa è “Davide Toffolo Pordenone. Vengo dalle popolari, ricordi della mia città anni 70’”. Il percorso prende forma proprio da quel decennio e dal legame tra esperienza personale e identità urbana, seguendo i luoghi che hanno inciso nella formazione dell’artista.
Toffolo, noto come fumettista, musicista e fondatore dei Tre Allegri Ragazzi Morti, in questa occasione sceglie la formula del racconto in cammino. Non una conferenza, quindi, ma una narrazione dal vivo costruita passo dopo passo dentro la geografia della sua crescita.
Come partecipare alla passeggiata
L’iniziativa è promossa dall’associazione AvA – Arte vita anima ed è rivolta a un pubblico adulto. La partecipazione è libera, ma è richiesta l’iscrizione preventiva. La durata prevista è di circa due ore e il tragitto viene indicato come accessibile a tutti.
Il punto di ritrovo è fissato nel parcheggio di via Cappuccini. In caso di maltempo, gli organizzatori hanno già previsto una nuova collocazione dell’evento: la passeggiata verrebbe spostata a domenica 4 ottobre alle 10.
Un tassello nel cammino culturale della città
L’appuntamento rientra nel progetto “Il Fiume che Canta – La Carta dei Valori” e nel percorso “Pordenone Verso Capitale della Cultura 2027 – La cultura come non te l’aspetti”. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Pordenone ed è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli.
Il valore dell’evento sta anche nello sguardo che propone: leggere la città non solo attraverso i suoi luoghi più riconoscibili, ma partendo dai margini, dalle aree residenziali, dalle relazioni di vicinato e da quei paesaggi ordinari che spesso raccontano più di una cartolina.
Per il pubblico sarà l’occasione di rivedere Pordenone da una prospettiva personale ma condivisibile, dove la memoria individuale si intreccia con quella collettiva. Un modo diverso per tornare dentro la storia recente della città e osservare quanto del passato continui ancora oggi a lasciare traccia nei suoi spazi.