Pordenone sceglie un saluto pubblico per ogni neonato: i nomi sul maxischermo del Marcolin
Parte in città l’iniziativa dedicata ai bambini residenti: il primo nome apparso sul display è stato quello di Iacopo, nato ieri.
Un nome sullo schermo per dire che la città se ne accorge subito. A Pordenone è partito un nuovo gesto simbolico rivolto ai bambini appena nati residenti nel Comune: il LED wall del parcheggio Marcolin mostrerà, di volta in volta, il loro nome insieme a un messaggio di benvenuto.
Il debutto è arrivato con Iacopo, venuto alla luce ieri a Pordenone. Da questo momento il display sarà utilizzato per salutare ogni nuovo residente fin dai suoi primi giorni di vita, trasformando uno spazio urbano molto visibile in un segno rivolto alle famiglie.
Un messaggio rivolto ai nuovi residenti più piccoli
L’idea è stata presentata dall’amministrazione comunale come un modo per riconoscere pubblicamente l’ingresso di ogni bambino nella comunità cittadina. Il progetto porta la firma del sindaco Alessandro Basso e dell’assessore ai Servizi demografici Walter De Bortoli.
La formula scelta è semplice: accanto al nome compare la scritta “Benvenuto al mondo”. Per ora il punto in cui il messaggio viene visualizzato è il maxischermo del parcheggio Marcolin, destinato a ospitare il saluto per ciascun neonato residente.
Il senso dell’iniziativa per la città
Nelle parole del sindaco Basso, il valore del progetto sta nel ricordare che la vita di una città passa prima di tutto dalle persone che la abitano. Per questo, l’arrivo di un bambino viene letto come un ingresso pieno nella comunità locale, non solo come un fatto privato che riguarda la famiglia.
Nel presentare il nuovo servizio, il primo cittadino ha richiamato anche il tema del sostegno concreto ai nuclei familiari, citando la rete dei servizi per l’infanzia e il percorso che accompagna la crescita dei bambini, dagli asili alle scuole, insieme alle misure regionali come Dote Scuola e Dote Famiglia.
Il richiamo al calo delle nascite
De Bortoli ha collegato il progetto a una questione più ampia, quella della denatalità. In una fase segnata da nascite in diminuzione, l’assessore ha definito questi messaggi un segnale positivo, capace di tenere insieme l’accoglienza ai bambini e un ringraziamento rivolto ai genitori.
L’amministrazione ha anche ribadito l’intenzione di proseguire nel rafforzamento dei servizi dedicati alle famiglie con figli piccoli, con l’obiettivo di rendere Pordenone una città sempre più attenta a chi sceglie di viverci e far crescere qui i propri figli.
Per i prossimi nati residenti il meccanismo resterà lo stesso: nome sul display e saluto pubblico. Un’iniziativa dal tono simbolico, pensata per dare visibilità a ogni nuova nascita e legarla fin da subito alla vita della comunità pordenonese.