Pordenone saluta FMK con l’ultima notte del festival: finali in Arena, premi e appuntamenti per tutta la giornata
Venerdì 31 luglio si chiude FMK 2026 tra corti in concorso, incontro con Lorenzo Pullega, attività per bambini e festa finale a spazioZero.
La giornata conclusiva di FMK 2026 trasforma ancora una volta Pordenone in un punto d’incontro per chi segue il cinema breve, le produzioni indipendenti e gli eventi culturali diffusi in città. Venerdì 31 luglio il festival arriva al traguardo con un programma che attraversa diversi spazi, dal mattino fino a notte inoltrata, sempre con accesso libero.
Il momento centrale sarà quello delle premiazioni serali, quando verranno assegnati i riconoscimenti dell’edizione 2026. In palio ci sono il Premio della Giuria, i Premi del Pubblico divisi per genere e il Premio Young, affidato agli studenti coinvolti nel percorso del festival.
A valutare i lavori per il premio principale sarà una giuria composta dalla sceneggiatrice Chiara Tripaldi e dai registi Paolo Strippoli e Lorenzo Pullega. La chiusura assume così anche il valore di un bilancio finale dopo quattro giornate che hanno alternato visioni, incontri e momenti musicali.
La sera in Arena tra ultimi corti e verdetti
Prima dell’annuncio dei vincitori, il pubblico potrà seguire l’ultimo blocco di opere in concorso all’Arena UAU!. Dopo il DJ set di Discoteca Tropicale e lo spazio dedicato alle creazioni di artisti e artiste, alle 21 prenderà il via il programma finale della competizione.
La selezione si aprirà con “Last Shot” di Parham Rahimzadeh, storia di un palestinese costretto all’esilio che sviluppa l’ultimo rullino del fratello, fotoreporter ucciso a Gaza. Poi sarà la volta di “Escena Final” di Diego Kompel, ambientato in un laboratorio teatrale dove sei partecipanti finiscono per misurarsi con le proprie fragilità.
In Arena sono attesi anche Michele Marchionne e Matteo Stipa, che accompagneranno la proiezione di “La truffa”, commedia costruita attorno a Mirella, anziana convinta di aiutare il nipote ma in realtà finita nella rete di due maldestri raggiratori. In anteprima arriverà anche “La soglia” di Maria Giménez Cavallo, mentre a chiudere il concorso sarà “Every Birthday” di Agnese Navoni, racconto di un compleanno al mare tra memoria familiare e possibilità di ripartenza.
Dal mattino tra Cinemazero, Mediateca e spazioZero
Il programma della giornata inizierà alle 11 a Cinemazero con “L’oro del Reno”, presentato alla presenza del regista Lorenzo Pullega. Nel pomeriggio lo stesso autore tornerà protagonista alle 15 in Mediateca con una masterclass dedicata al suo percorso artistico.
L’incontro offrirà un approfondimento sul suo modo di raccontare provincia e tradizione letteraria attraverso toni ironici e grotteschi. Previsto anche un passaggio sulle esperienze professionali maturate nell’industria cinematografica italiana, dalle collaborazioni con i Manetti bros. fino alle produzioni internazionali e alla nascita della casa indipendente Rheingold Film.
Alle 17, a spazioZero, spazio invece a un appuntamento pensato per chi lavora nell’organizzazione culturale. Il panel “Epic Failstivals – Sbagliando s’impara (a fare un festival migliore)” metterà al centro errori frequenti, casi pratici, soluzioni e occasioni di confronto tra operatori del settore.
Un festival che chiude coinvolgendo anche i più piccoli
Nel tardo pomeriggio FMK apre anche a bambine e bambini con “Forme in movimento”, laboratorio condotto da Asia Rizzetto. L’appuntamento è fissato alle 17.30 in Mediateca ed è rivolto alla fascia dai 6 ai 13 anni.
L’attività sarà dedicata alla stop motion: carta, forbici e creatività diventeranno gli strumenti per costruire un breve lavoro d’animazione, destinato poi a una proiezione finale. Un segnale chiaro della volontà del festival di allargare il pubblico e di lavorare anche sulla dimensione educativa del cinema.
Dopo i premi, la chiusura si sposterà sul versante musicale. Dalle 23.30 a spazioZero è prevista la festa finale con The Beahss, duo formato da Marco ai DJ set e Jonny alla batteria live. Elettronica, performance dal vivo e mash-up accompagneranno l’ultimo atto di un’edizione che a Pordenone si prepara così al saluto conclusivo.