Pordenone Rugby, incontro con il sindaco: Borgomeduna al centro dei progetti futuri

Pordenone Rugby incontra il sindaco Basso: focus su Borgomeduna, impianti e valore sociale dello sport.

25 marzo 2026 17:59
Pordenone Rugby, incontro con il sindaco: Borgomeduna al centro dei progetti futuri -
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PORDENONE – Un confronto concreto sul presente e sul futuro dello sport cittadino, con particolare attenzione al ruolo sociale e agli impianti: il sindaco Alessandro Basso ha incontrato i rappresentanti del Pordenone Rugby per fare il punto sulle prospettive della società e sull’evoluzione dell’area di Borgomeduna.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente Michele Loschi e Walter Reginato, in un dialogo che ha messo al centro non solo le esigenze organizzative e strutturali, ma anche il valore più profondo che il rugby esprime nel territorio.

Il confronto ha evidenziato come la realtà rugbistica pordenonese sia oggi un punto di riferimento sportivo di rilievo, capace di competere in contesti nazionali e internazionali, ma soprattutto di costruire attorno a sé una rete partecipativa fatta di atleti, famiglie, volontari e comunità locale.

Un modello che si inserisce in un contesto territoriale dove lo sport continua a rappresentare un motore di crescita e aggregazione, come dimostrano anche altre realtà regionali protagoniste di competizioni e risultati di livello, tra cui il Club Scherma Pordenone protagonista con sei titoli regionali.

Al centro dell’incontro, anche il tema degli impianti sportivi, con uno sguardo rivolto in particolare al futuro di Borgomeduna, considerato uno snodo strategico per lo sviluppo dell’attività sportiva cittadina. L’obiettivo è garantire strutture adeguate e funzionali, capaci di sostenere la crescita delle discipline e delle associazioni.

Dal dialogo è emerso con forza il valore inclusivo del rugby, uno sport capace di coinvolgere persone di tutte le età e di trasmettere principi fondamentali come appartenenza, condivisione e spirito di squadra. Elementi che rendono questa disciplina non solo una pratica sportiva, ma anche un importante strumento educativo e sociale.

“È stato un momento utile e positivo – ha dichiarato il sindaco Basso – per approfondire i temi legati agli impianti e al futuro di Borgomeduna, ma anche per riconoscere il ruolo di una realtà che ha un legame profondo con il territorio. Il rugby è uno sport che sa unire e formare, grazie a una comunità vera fatta di persone e relazioni”.

Un approccio che conferma l’impegno dell’amministrazione nel sostenere lo sport come leva di coesione sociale e sviluppo educativo, in linea con altre iniziative territoriali che valorizzano il benessere e la partecipazione, come i progetti dedicati ai giovani e alla comunità attiva, tra cui il laboratorio contro l’ansia da studio a Pordenone.

Il Comune ribadisce quindi la volontà di continuare a investire e collaborare con le realtà sportive locali, riconoscendo nel rugby un patrimonio importante per la città. Non solo per i risultati agonistici, ma soprattutto per la capacità di creare legami, educare e costruire comunità.

Un percorso che guarda al futuro, puntando su strutture adeguate, partecipazione e valori condivisi, elementi fondamentali per rendere lo sport sempre più centrale nella vita della città.

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