Pordenone prepara il 2027: Regione e Comune allineano i progetti tra cultura e innovazione
In municipio confronto tra il sindaco Alessandro Basso e l’assessore Barbara Zilli: al centro il percorso verso la Capitale della Cultura e i dossier aperti per la città.
Il cammino di Pordenone verso il 2027 passa da una serie di dossier che non riguardano soltanto gli eventi culturali, ma anche i servizi e la capacità della città di presentarsi con un profilo moderno. In questo quadro si inserisce l’incontro tenuto a Pordenone tra il sindaco Alessandro Basso e l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.
Il confronto ha toccato i principali fronti aperti per la città, a partire dal progetto legato a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Accanto a questo tema, amministrazione comunale e Regione hanno esaminato anche altri fascicoli considerati strategici per i prossimi mesi.
Un percorso che coinvolge più ambiti
La candidatura e il lavoro preparatorio per il 2027, infatti, chiamano in causa più settori dell’amministrazione regionale. Non si tratta solo di programmazione culturale, ma di un insieme di interventi e scelte che incidono sull’organizzazione cittadina e sulla proposta che Pordenone vuole costruire attorno a quell’appuntamento.
Nel colloquio si è parlato anche di digitalizzazione, terreno sul quale Pordenone sta ottenendo visibilità in questi giorni grazie ad alcuni riconoscimenti. È uno degli aspetti che il Comune considera parte della propria immagine e della propria prospettiva di crescita.
Le prossime tappe tra eventi e tecnologia
Tra i temi affrontati ci sono pure gli appuntamenti attesi a breve, comprese presentazioni dedicate all’impiego dell’intelligenza artificiale. Un segnale di come, nel disegno amministrativo cittadino, il versante dell’innovazione venga affiancato a quello culturale.
Basso ha richiamato anche il valore della collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, indicando questo rapporto come un elemento importante per sostenere i progetti di Pordenone. Il sindaco ha ricordato, tra i passaggi recenti, l’apertura della mostra dedicata a Miró con la Fondazione Miró di Barcellona, inaugurata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga.
Lo sguardo del Comune sui mesi che arrivano
Nel ragionamento del primo cittadino rientra anche l’ipotesi di un nuovo grande appuntamento espositivo da collegare al 2027, iniziativa che il Comune conta di presentare più avanti. L’idea è quella di rafforzare ulteriormente il profilo culturale della città in vista dell’anno simbolo.
Tra le scadenze più vicine, Basso ha citato anche il periodo natalizio, che l’amministrazione vuole trasformare in un passaggio capace di coinvolgere l’intera città. Il messaggio uscito dall’incontro è quello di una Pordenone che prova a tenere insieme cultura, innovazione e collaborazione istituzionale per arrivare preparata ai prossimi appuntamenti.