Pordenone, parco davanti alla Collodi pronto per il rientro: avanti anche il Polo Young

Il Comune conferma le scadenze dopo il sopralluogo: priorità alla riapertura dell’area verde per famiglie e scuola, mentre il nuovo complesso procede.

05 agosto 2026 18:09
Pordenone, parco davanti alla Collodi pronto per il rientro: avanti anche il Polo Young -
Condividi

Per le famiglie della Collodi il passaggio più atteso riguarda lo spazio esterno: l’area verde davanti alla scuola dovrebbe tornare disponibile con l’avvio del prossimo anno scolastico. È questo l’esito più concreto del sopralluogo effettuato a Pordenone nel cantiere del Polo Young e nelle sistemazioni urbane collegate.

La verifica ha interessato sia il nuovo edificio destinato ai giovani sia il comparto esterno che comprende il giardino scolastico e il parco in fase di riqualificazione. A seguire l’ispezione c’erano gli assessori Lidia Diomede e Mattia Tirelli, insieme all’architetto Ivo Rinaldi, responsabile unico del procedimento, e all’architetto Alberto Del Maschio, direttore dei lavori.

La scadenza più sentita è quella della Collodi

Nel quartiere il tema più immediato non è solo il nuovo complesso, ma la restituzione completa dell’area antistante la primaria. Il Comune indica come obiettivo la conclusione delle lavorazioni sul parco in tempo utile per la ripresa delle lezioni, così da riconsegnare a scuola e residenti uno spazio pienamente utilizzabile.

Il progetto ridisegna l’assetto del verde e degli accessi con percorsi pedonali, arredi urbani, zone per il tempo libero e una viabilità ripensata. L’idea è quella di alleggerire la presenza delle auto e rendere l’area più comoda per chi si muove a piedi o in bicicletta.

Più alberi e spazi pubblici ripensati

Tra gli elementi caratterizzanti del nuovo parco c’è anche l’inserimento di oltre 50 alberi, destinati a segnare in modo evidente il volto futuro dell’area. Accanto al verde, il disegno complessivo punta a creare uno spazio fruibile non solo come passaggio, ma anche per attività all’aperto, momenti ricreativi e iniziative legate alla vita scolastica.

Secondo l’amministrazione, il risultato atteso è un ambiente più sicuro e più vivibile, inserito in un contesto urbano che cambia funzione quotidiana: meno traffico, più permanenza, maggiore continuità tra scuola, parco e percorsi pubblici.

Dentro il Polo Young lavori in linea con i tempi

Nel nuovo edificio, intanto, le opere stanno andando avanti senza scostamenti dal calendario previsto. Durante la visita sono stati controllati gli spazi interni e lo stato delle finiture, con una configurazione ormai sempre più definita del complesso che dovrà ospitare attività rivolte ai giovani.

L’assessora all’urbanistica Lidia Diomede ha parlato di un intervento che prende forma in maniera concreta, richiamando il lavoro di coordinamento svolto dagli uffici tecnici comunali sia sul fabbricato sia sulle sistemazioni urbane che lo accompagnano.

Energia quasi zero e sostenibilità ambientale

Tra i passaggi tecnici più avanzati c’è quello legato all’impianto fotovoltaico, in fase di completamento. L’obiettivo è portare il Polo Young nella categoria NZEB, cioè quella degli edifici a energia quasi zero, con consumi contenuti e maggiore efficienza dal punto di vista energetico.

Per l’assessore all’ambiente Mattia Tirelli, il nuovo parco rappresenterà una sorta di polmone verde inserito in un sistema di spazi pubblici più accessibili e ordinati. La componente ambientale, insieme a quella sociale, resta infatti uno dei cardini dell’intervento pensato per questa parte di Pordenone.

Nel disegno complessivo, il Polo Young e l’area della Collodi vengono letti come un unico tassello di rigenerazione urbana: da una parte un edificio moderno e sostenibile, dall’altra un parco rinnovato che punta a cambiare l’uso quotidiano degli spazi da parte di studenti, famiglie e residenti.

Segui Prima Friuli