Pordenone, judo a scuola con le Libertiadi: coinvolti 200 bambini delle primarie

Due mattinate dedicate agli alunni dell’Istituto Comprensivo Pordenone Sud: sul tatami le classi prime e seconde di quattro scuole.

30 aprile 2026 17:03
Pordenone, judo a scuola con le Libertiadi: coinvolti 200 bambini delle primarie -
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Due giornate all’insegna del movimento, del rispetto delle regole e dell’incontro tra coetanei di scuole diverse. A Pordenone circa 200 alunne e alunni delle classi prime e seconde dell’Istituto Comprensivo Pordenone Sud hanno preso parte alle Libertiadi scolastiche di judo, svolte nelle mattinate del 16 e del 23 aprile.

L’iniziativa si inserisce nel programma regionale “Libertiadi Diffuse 2025”, promosso dal Comitato regionale sportivo Libertas Fvg, con l’obiettivo di portare l’attività sportiva educativa dentro il contesto scolastico e farla diventare parte del percorso di crescita dei più piccoli.

Le scuole protagoniste dell’iniziativa

A partecipare sono stati gli alunni delle scuole primarie Rosmini, De Amicis, Gozzi e Da Vinci. Il calendario è stato suddiviso in due momenti distinti: nella prima giornata sono scese in campo le classi seconde, mentre nella seconda è toccato alle classi prime.

Le attività si sono concentrate sul judo, in particolare su prove di lotta a terra pensate per consentire ai bambini di misurarsi in modo sicuro. Al centro dell’esperienza non c’era solo l’aspetto motorio, ma anche la capacità di confrontarsi con l’altro, accettare le regole e riconoscere il valore dell’avversario.

Per molti partecipanti è stata anche un’occasione per conoscere compagni provenienti da plessi diversi, in un contesto che da tempo trova spazio nel calendario didattico-sportivo cittadino. Un’esperienza che ha unito gioco, attività fisica e socialità.

La collaborazione tra scuola e realtà sportive

Le Libertiadi scolastiche di judo sono nate dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Pordenone Sud e l’Asd Crescere sul Tatami, presieduta da Alessandra Cossetti. Un lavoro condiviso che si inserisce nel più ampio percorso portato avanti da Libertas Fvg sul territorio regionale.

Alla cerimonia conclusiva erano presenti il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Pordenone Sud Francesco Gri, il presidente regionale di Libertas Fvg Lorenzo Cella e la stessa Alessandra Cossetti. A tutti i bambini è stato consegnato un riconoscimento simbolico per la partecipazione e l’impegno mostrato durante le prove.

Nel corso dell’appuntamento è stato ricordato anche il respiro regionale del progetto: le “Libertiadi Diffuse” prevedono infatti più di dieci eventi in Friuli Venezia Giulia, con l’intento di avvicinare le nuove generazioni allo sport e ai valori che lo accompagnano.

Non solo attività fisica, ma crescita educativa

Tra le presenze segnalate anche quella di Chihiro Shibuya, madre di origine giapponese, che ha espresso apprezzamento per l’attenzione riservata a una disciplina nata in Giappone e proposta ai più piccoli come occasione educativa e culturale.

La tappa pordenonese delle Libertiadi conferma così il ruolo dello sport a scuola come strumento di inclusione e formazione. Il judo, in questo contesto, è diventato un linguaggio semplice e diretto per insegnare rispetto, autocontrollo e condivisione fin dai primi anni del percorso scolastico.

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