Pordenone, dal bilancio regionale ai quartieri: il confronto tra Zilli e il Comune

A Palazzo comunale focus su risorse per gli enti locali, sviluppo urbano, giovani e interventi già finanziati per la città.

A cura di Web Team Web Team
05 novembre 2026 18:28
Pordenone, dal bilancio regionale ai quartieri: il confronto tra Zilli e il Comune -
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Le risorse per i Comuni e le prossime scelte della Regione tornano al centro del dialogo con Pordenone. Nell'incontro tenuto oggi tra l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco Alessandro Basso e la Giunta comunale, il punto di partenza è stato il quadro economico in vista della futura legge di Stabilità, con uno sguardo insieme ai progetti che riguardano la città.

Il confronto ha toccato sia i margini finanziari a disposizione degli enti locali sia le priorità amministrative di un capoluogo che continua a esercitare un ruolo di riferimento per un'area più ampia del Friuli occidentale.

Le risorse attese nella prossima manovra

Tra i passaggi affrontati nel vertice c'è stato il sostegno ai Comuni alle prese con l'aumento della spesa corrente. Zilli ha ricordato che la Regione ha previsto 20 milioni di euro per gli enti locali, misura pensata per alleggerire l'impatto dei rincari, in particolare quelli legati all'energia e alle materie prime.

Il tema è stato inserito nel percorso che porterà alla definizione della prossima manovra regionale, considerata decisiva anche per programmare nuovi interventi condivisi con le amministrazioni del territorio.

Una città chiamata a misurarsi con nuove funzioni

Nel colloquio si è parlato anche della traiettoria di crescita di Pordenone. L'assessore ha definito la città una realtà capace di leggere i cambiamenti in corso e di attrarre opportunità, richiamando anche il valore della designazione a Capitale italiana della Cultura come passaggio significativo per l'immagine e per le prospettive del territorio.

A Pordenone Regione e Comune discutono fondi e progetti futuri
A Pordenone Regione e Comune discutono fondi e progetti futuri

Secondo quanto emerso dall'incontro, il capoluogo viene considerato un polo di servizi e investimenti, con esigenze che vanno oltre i confini comunali. Da qui l'idea di ragionare fin d'ora su iniziative da costruire insieme, collegandole ai contenuti della futura legge di Stabilità.

Quartieri, giovani e qualità della vita urbana

Nel faccia a faccia con l'amministrazione comunale è entrato anche il tema della vivibilità, soprattutto nelle zone più densamente abitate. Accanto a questo, è stata richiamata la necessità di dare risposte più efficaci alle nuove generazioni, accompagnandole in percorsi che le rendano parte attiva della vita cittadina.

Zilli ha sottolineato proprio questo aspetto, evidenziando l'esigenza di riflettere su strumenti e politiche capaci di sostenere i giovani e il loro protagonismo all'interno delle città.

I fondi europei già destinati a Pordenone

Un altro capitolo del confronto ha riguardato gli interventi già sostenuti attraverso la programmazione europea. L'assessore ha ricordato che con il Por Fesr sono stati assegnati 5,2 milioni di euro alle Autorità urbane.

Per Pordenone, ha spiegato, questo si traduce in azioni che puntano alla riqualificazione urbana e a una migliore qualità della vita, con investimenti che toccano la mobilità dolce, la digitalizzazione e il rafforzamento di strutture e servizi dedicati agli spostamenti in bicicletta.

A Pordenone Regione e Comune discutono fondi e progetti futuri
A Pordenone Regione e Comune discutono fondi e progetti futuri

La riunione si è chiusa con un richiamo al rapporto istituzionale tra Regione e Comune, indicato come un metodo di lavoro da consolidare anche nei prossimi mesi. Il passaggio, per Pordenone, è quello di trasformare il confronto sulle risorse in scelte operative capaci di incidere sulla città e sul territorio che le ruota attorno.

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