Controlli sui mezzi pubblici di Pordenone: 15enne trovato con un coltello da cucina

Violenza giovanile: è allarme sicurezza negli istituti scolastici e sui mezzi pubblici

31 gennaio 2026 18:22
Controlli sui mezzi pubblici di Pordenone: 15enne trovato con un coltello da cucina -
Condividi

PORDENONE – Un ragazzo di 15 anni è stato trovato in possesso di un coltello da cucina durante un controllo della Polizia Locale su un autobus.

Il caso, verificatosi verso la fine di dicembre, è tornato alla ribalta alla luce della tragedia avvenuta a La Spezia, dove uno studente ha accoltellato un coetaneo.

Il giovane è stato fermato dagli agenti durante le verifiche sui mezzi pubblici tra le zone di Cordenons e Pordenone. Dall’ispezione è emerso che il ragazzo portava con sé un arma da taglio di dimensioni superiori a un normale coltello da tavola, che avrebbe potuto rappresentare un serio rischio per l’incolumità dei passeggeri.

I controlli della Polizia con il supporto dell'unità cinofila

Le verifiche sono state effettuate con l’ausilio di un unità cinofila antidroga, e mentre la prima ispezione non aveva dato risultati, la seconda ha portato al rinvenimento dell’oggetto. Il ragazzo è stato identificato immediatamente dalla Polizia Locale.

La circolare dei Ministri Valditara e Piantedosi

Il 28 gennaio scorso i ministri dell’Istruzione Giuseppe Valditara e dell’Interno Matteo Piantedosi hanno emesso una circolare congiunta indirizzata alle istituzioni territoriali. Il documento illustra misure specifiche per il rafforzamento della prevenzione e il contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.

La direttiva è stata redatta in risposta ai recenti episodi di violenza tra studenti. Nella circolare si evidenzia che “la scuola è il luogo dove si insegna la cultura del rispetto e il contrasto di ogni forma di violenza”.

Le scuole con situazioni critiche, come bullismo, comportamenti violenti o spaccio di sostanze, saranno incluse nei piani di controllo del territorio, con interventi mirati delle forze dell’ordine. In casi più gravi, e previo accordo con i dirigenti scolastici, potranno essere utilizzati dispositivi di sicurezza all’ingresso degli istituti, inclusi metal detector.

Segui Prima Friuli