Dal Friuli due nuove coppie in cammino: Kim e Hope affidati ad Alessandra e Marialaura

La cerimonia in Comune ha celebrato la collaborazione tra Lions Club Pordenone Host e A.N.Fa.Mi.V.

23 ottobre 2026 16:34
Dal Friuli due nuove coppie in cammino: Kim e Hope affidati ad Alessandra e Marialaura -
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Pordenone, 23 ottobre 2026 – Si è svolta questa mattina nella Sala consiliare del Comune di Pordenone la cerimonia di consegna di due cani guida ad altrettante persone non vedenti del Friuli Venezia Giulia. Alessandra Piccolo ha ricevuto Kim, un pastore tedesco, mentre Marialaura Uberti ha ricevuto Hope, un labrador. Un momento significativo, che ha celebrato il risultato della collaborazione tra il Lions Club Pordenone Host e A.N.Fa.Mi.V. APS-ETS, associazione impegnata nella formazione e nell'assegnazione di cani guida alle persone con disabilità visiva.

«Quando parliamo di autonomia delle persone con disabilità visiva, parliamo di diritti, di libertà di movimento e di piena partecipazione alla vita della comunità. La possibilità di raggiungere il luogo di lavoro, costruire relazioni e vivere gli spazi della città rappresenta infatti una condizione essenziale per esercitare concretamente i propri diritti. In questo contesto il cane guida costituisce uno strumento straordinario di autonomia e autodeterminazione. Amplia le possibilità di scelta, accresce la sicurezza negli spostamenti e rende più agevole la vita quotidiana. La consegna di questi due cani è frutto di un investimento importante, fatto di competenze professionali, addestramento, formazione e accompagnamento. Un impegno che coinvolge associazioni, operatori, volontari e sostenitori a cui come amministrazione comunale abbiamo voluto dare valore con una cerimonia pubblica, in un luogo simbolo delle istituzioni, quale la Sala Consiliare, per ribadire il nostro impegno nella costruzione di una società sempre più aperta e inclusiva, dove ciascuno possa trovare il proprio posto e dove la diversità sia considerata una ricchezza», dichiara l' assessora alle Politiche sociali Guglielmina Cucci.

Alla cerimonia ha partecipato anche Cecilia De Luca, commissaria della Polizia di Stato, in rappresentanza del Questore di Pordenone Graziella Colasanto.

«Viviamo in una società nella quale tutti desideriamo essere visibili, ma c'è una grande differenza tra essere visibili ed essere visti – ha sottolineato Cecilia De Luca –. Essere visti significa essere riconosciuti per ciò che siamo, senza filtri, senza maschere e senza categorie che rischiano di definire le persone soltanto attraverso le loro difficoltà. Come forze dell'ordine siamo chiamati a tutelare i diritti e a riconoscere il valore di ogni persona. La diversità non rappresenta un limite, ma una ricchezza per la società, qualcosa che dobbiamo imparare a riconoscere, rispettare e valorizzare».

Il progetto per formare nuovi cani guida

L'iniziativa nasce dall'impegno del Lions Club Pordenone Host, che ha sottoscritto un protocollo di collaborazione con A.N.Fa.Mi.V. APS-ETS per sostenere la formazione di nuovi cani guida. Attraverso l'organizzazione di spettacoli teatrali e iniziative di raccolta fondi, il Club ha contribuito all'acquisto di cuccioli destinati all'addestramento, sostenendo un servizio che richiede tempi lunghi, competenze specialistiche e risorse significative.

«Ringrazio l'Amministrazione comunale per aver messo a disposizione la Sala consiliare e aver accolto una cerimonia così importante per il nostro Club – ha dichiarato Claudio Mazzon, presidente del Lions Club Pordenone Host –. Un ringraziamento va anche alla banca che sostiene le nostre attività e a tutti gli sponsor che ci hanno accompagnato negli anni, che continuano a farlo e che speriamo possano sostenerci anche in futuro. Questo progetto è il risultato dell'impegno di tante persone, a partire dai nostri soci, e in particolare da Tullio Frau, che ha creduto fortemente in questa iniziativa e ha contribuito a portarla avanti».

Un ruolo fondamentale nel progetto è svolto da A.N.Fa.Mi.V. APS-ETS, associazione con sede a Udine che, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei volontari e di diversi sostenitori, porta avanti un servizio dedicato alla formazione e all'assegnazione di cani guida.

Pordenone, consegnati due cani guida: Kim e Hope per Alessandra e Marialaura
Pordenone, consegnati due cani guida: Kim e Hope per Alessandra e Marialaura

«Quella di oggi è soprattutto una festa, ma è anche un'occasione per ricordare che l'autonomia delle persone con disabilità visiva è una questione di diritti – ha affermato Edda Calligaris, presidente di A.N.Fa.Mi.V. APS-ETS –. La collaborazione con il Lions Club Pordenone Host è nata dalla condivisione di un obiettivo e si è trasformata in un impegno concreto, che ci permette di rafforzare il nostro servizio. Per poter rispondere a un numero maggiore di richieste abbiamo bisogno di risorse e di persone che scelgano di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze. Ringrazio in particolare Francesco De Domenico, il cui lavoro è fondamentale per la nostra associazione, e tutti i volontari e i sostenitori che ci accompagnano. Ad Alessandra e Marialaura rivolgo un augurio speciale: che con Kim e Hope possano costruire un rapporto forte, capace di accompagnarle verso una sempre maggiore autonomia e libertà».

Formazione e abbinamento dei cani guida

Il percorso che porta alla consegna di un cane guida è lungo e altamente specializzato. Come illustrato da Francesco De Domenico, responsabile del Servizio cani guida di A.N.Fa.Mi.V., la preparazione inizia quando il cucciolo ha circa due mesi e prosegue con una prima fase di socializzazione presso famiglie volontarie, della durata di circa un anno o un anno e mezzo. Seguono sei-otto mesi di addestramento specifico e un periodo di affiancamento con la persona alla quale il cane sarà affidato. Un percorso che richiede competenze tecniche, ma anche attenzione alla relazione e al benessere dell'animale.

Su quest'ultimo aspetto è intervenuta anche Maria Luisa Gargiulo, psicologa e psicoterapeuta, sottolineando l'importanza di un abbinamento personalizzato tra persona e cane, che tenga conto delle caratteristiche individuali, delle abitudini di vita e degli aspetti emotivi. Alessandra e Marialaura, entrambe già esperte nell'utilizzo di cani guida, avevano completato il percorso di affiancamento prima della cerimonia ufficiale.

Presenti anche Christian Toffolo, presidente provinciale di Pordenone dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, e Tullio Frau, presidente provinciale dell'Associazione Internazionale Prevenzione della Vista, che hanno richiamato l'attenzione sull'importanza di garantire alle persone con disabilità visiva strumenti concreti per l'autonomia e sulla necessità di sostenere i servizi di formazione dei cani guida, ancora insufficienti rispetto alle richieste.

La consegna di Kim e Hope si aggiunge a quella di altri quattro cani guida già affidati negli anni precedenti grazie al progetto sostenuto dal Lions Club Pordenone Host. Un impegno che proseguirà attraverso nuove iniziative di raccolta fondi, con l'obiettivo di contribuire ad ampliare il servizio e offrire a un numero sempre maggiore di persone la possibilità di muoversi in autonomia.

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