A Pordenone un confronto su alberi, aria e città: il 27 maggio incontro aperto al pubblico
Al Consorzio Universitario una mattinata dedicata al verde urbano come risorsa per salute, clima e qualità degli spazi cittadini. Prenotazione necessaria.
Il verde cittadino entra al centro del dibattito pubblico a Pordenone con un appuntamento che mette insieme ambiente, pianificazione urbana e salute. Martedì 27 maggio 2026, dalle 10, il Consorzio Universitario ospiterà il convegno “Città che respirano: il ruolo delle foreste urbane nella rigenerazione e nella qualità dell’aria”.
L’iniziativa guarda a un tema sempre più concreto anche per i centri del Friuli: il contributo di alberi, parchi e sistemi verdi alla vivibilità quotidiana. Non solo decoro, dunque, ma una componente che incide su microclima, benessere e qualità dell’aria.
L’incontro si terrà nell’aula S1 della sede di via Prasecco 3/A ed è pensato per un pubblico ampio: amministratori, tecnici, professionisti del settore ambientale e urbanistico, ma anche cittadini interessati a capire quale funzione possa avere il patrimonio verde nelle città contemporanee.
Un tema che riguarda il futuro urbano
Il convegno si inserisce nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura. In questo contesto, la riflessione sulle foreste urbane viene proposta come parte di una visione più ampia sulla trasformazione degli spazi cittadini.
Al centro degli interventi ci sarà l’idea del verde come infrastruttura urbana vera e propria. Alberi e aree vegetate saranno letti per il loro impatto sulla mitigazione climatica, sulla qualità dell’ambiente urbano e sulla capacità di rendere più equilibrato il rapporto tra città e persone.
Relatori e apertura dei lavori
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore regionale alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, del sindaco di Pordenone Alessandro Basso, dell’assessore comunale all’ambiente Mattia Tirelli e del presidente del Consorzio Universitario Paolo Candotti.
Seguiranno gli interventi di Glauco Spanghero, geologo e direttore del servizio autorizzazioni per la prevenzione dell’inquinamento della Regione Friuli Venezia Giulia, di Monica Cairoli, dottore forestale e consigliera nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, oltre che autrice dello studio “Natura e governo del territorio”, e di Riccardo Rizzetto, dottore forestale e divulgatore digitale noto con il profilo @from.roots.to.leaves.
Spazio anche alla comunicazione ambientale
Una parte del programma sarà dedicata al modo in cui questi temi vengono raccontati alla cittadinanza. L’obiettivo è far emergere il valore concreto degli ecosistemi urbani e aiutare a comprendere meglio il ruolo che alberi e spazi verdi svolgono ogni giorno all’interno delle comunità.
Il confronto punterà quindi non soltanto sugli aspetti tecnici, ma anche sulla necessità di costruire una maggiore consapevolezza pubblica, tema decisivo quando si parla di trasformazioni urbane e scelte ambientali condivise.
Come partecipare
L’appuntamento è organizzato dal Consorzio Universitario di Pordenone con il patrocinio del Comune di Pordenone e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Friuli Venezia Giulia.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione. La chiusura dei lavori è prevista alle 12.30, al termine di una mattinata che punta a riportare al centro una domanda concreta per il territorio: che ruolo devono avere gli alberi nella città di oggi e di domani.