Pordenone apre un nuovo presidio per studenti e associazioni: in piazzetta Costantini arriva un hub condiviso

Via libera del Comune a uno spazio gratuito affidato a tre realtà cittadine: sala studio, servizi per i giovani, design e iniziative sociali.

03 novembre 2026 17:00
Pordenone apre un nuovo presidio per studenti e associazioni: in piazzetta Costantini arriva un hub condiviso -
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Un immobile comunale nel centro di Pordenone si prepara a diventare un punto di riferimento per studenti, associazioni e attività civiche. La giunta ha approvato il progetto dello “Spazio Costantini – Civic & Design Hub”, destinato a ospitare funzioni diverse ma complementari, dalla formazione al volontariato.

La sede individuata è quella di piazzetta Celso Costantini 11-12, dove saranno messi a disposizione 199 metri quadrati in uso condiviso e senza canone. Gli ambienti verranno affidati a Pordenone Design ETS, al Leo Club Pordenone Sylvis e al C.N.I.S. sede locale di Pordenone APS.

L’operazione punta a dare una struttura stabile a iniziative che parlano soprattutto alle fasce più giovani della città, creando un luogo che non sia soltanto una sala per studiare, ma anche uno spazio dove incontrarsi, organizzare attività e sviluppare competenze utili.

Come sarà organizzato il nuovo spazio

Il progetto prevede una sala studio aperta a studenti e giovani, accanto a tre uffici modulari e a una programmazione continuativa di appuntamenti formativi, culturali e sociali. L’immobile era stato acquistato dal Comune grazie a un finanziamento regionale da 405 mila euro.

L’accesso alla sala studio sarà previsto normalmente dal lunedì al venerdì, con la possibilità di ampliare le aperture anche in giornate prefestive o festive. Per la gestione degli ingressi si pensa a modalità digitali, come codici temporanei o applicazioni dedicate, collegate a un calendario unico.

Tra gli strumenti immaginati per il funzionamento dell’hub c’è anche uno scambio volontario di competenze: tutoraggio tra pari, supporto su materie specifiche, lingue e altre abilità messe a disposizione dagli stessi utenti. Nel progetto trova posto inoltre una “Biblioteca delle cose”, pensata per il prestito di dotazioni tecnologiche e strumenti professionali.

Il ruolo delle tre associazioni coinvolte

Le realtà chiamate a condividere gli spazi avranno compiti distinti. Pordenone Design ETS seguirà la continuità delle attività collegate alla Pordenone Design Week e lavorerà, insieme a ISIA Roma Design e al Consorzio universitario, sul coordinamento scientifico dell’aula studio e sul rapporto tra formazione avanzata e tessuto produttivo.

Il Leo Club Pordenone Sylvis porterà invece proposte legate alla partecipazione giovanile, alla solidarietà e alla cittadinanza attiva, rivolgendosi in particolare ai ragazzi e ai giovani adulti. Il C.N.I.S., infine, metterà a disposizione competenze specialistiche su disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, orientamento, inclusione scolastica e formazione degli insegnanti.

La gestione e i tempi di avvio

La concessione avrà una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo per altri tre. La scelta della gratuità, da parte dell’amministrazione, è legata alla rilevanza sociale ed educativa delle attività che verranno sviluppate all’interno dello stabile.

Resteranno invece a carico delle associazioni le spese per utenze, pulizie, manutenzione ordinaria e custodia. Il coordinamento complessivo sarà affidato a un Tavolo d’uso condiviso al quale parteciperanno le associazioni, ISIA Roma Design, il Consorzio universitario e il Comune.

Ad accompagnare il progetto c’è anche la linea politica indicata dall’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili Pietro Tropeano, che ha richiamato il valore dell’investimento in educazione come leva per offrire ai giovani motivi concreti per costruire il proprio percorso in città. L’avvio effettivo dello Spazio Costantini arriverà al termine degli interventi di manutenzione già in corso, necessari per adeguare i locali alle nuove funzioni.

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