Porcia, il Pd provinciale ai cancelli Electrolux: "Serve un impegno comune per difendere il sito"

Delegazione dem all’assemblea promossa dai sindacati davanti alla fabbrica. L’attenzione ora si sposta sul confronto previsto al Mimit il 25 maggio.

20 maggio 2026 21:06
Porcia, il Pd provinciale ai cancelli Electrolux: "Serve un impegno comune per difendere il sito" -
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Il nodo Electrolux continua a tenere insieme politica, sindacati e istituzioni locali attorno a uno dei siti industriali più importanti del pordenonese. Davanti allo stabilimento di Porcia, all’assemblea pubblica promossa da Fim, Fiom e Uilm con le Rsu aziendali, era presente anche una delegazione del Partito democratico provinciale di Pordenone.

A rendere nota la partecipazione è stato il segretario provinciale Fausto Tomasello, che ha collocato la presenza del partito dentro una fase considerata decisiva per il futuro della produzione e dei livelli occupazionali nello stabilimento friulano.

Il fronte territoriale che si muove attorno alla fabbrica

Nel suo intervento, Tomasello ha richiamato la necessità di mantenere unito il territorio in una partita che riguarda non solo i dipendenti, ma un pezzo rilevante dell’economia locale. Il riferimento è alla difesa dei posti di lavoro e alla salvaguardia del patrimonio industriale rappresentato dal sito di Porcia.

Il segretario dem ha spiegato che il partito si riconosce nella mobilitazione che in questi giorni sta coinvolgendo amministratori, rappresentanti istituzionali e realtà sociali del pordenonese. Nella sua lettura, la linea da tenere è quella di respingere qualsiasi scenario che possa tradursi in un arretramento produttivo mascherato da riorganizzazione.

Tra i richiami fatti dal Pd provinciale c’è anche la vicinanza espressa ai lavoratori, con un riferimento all’azione condivisa con i sindaci del territorio, con il vescovo Pellegrini e con le altre forze che stanno sostenendo la vertenza.

Chi era presente all’iniziativa di Porcia

Alla giornata davanti ai cancelli hanno preso parte, oltre a Tomasello e a una rappresentanza della segreteria provinciale, anche la consigliera comunale di Porcia Chiara Da Giau e i consiglieri regionali Nicola Conficoni e Massimiliano Pozzo.

La partecipazione del Pd si inserisce quindi in un quadro più ampio di attenzione politica e istituzionale verso la situazione dell’Electrolux di Porcia, dove il tema centrale resta la tenuta del sito e delle sue prospettive industriali.

Lo sguardo adesso va al 25 maggio

Il prossimo passaggio indicato come decisivo è il tavolo convocato per lunedì 25 maggio al Mimit. Per Tomasello, da quel confronto dovrà emergere in modo chiaro la volontà di sostenere un piano industriale capace di dare continuità allo stabilimento e certezze ai lavoratori.

In chiusura, il segretario provinciale ha ribadito una posizione definita non negoziabile per la comunità locale, riassunta in una formula che nel territorio conserva un forte valore simbolico: “la Zanussi non si tocca!”.

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