Pocenia ritrova la scuola Manzoni: riapre l’edificio rinnovato tra sicurezza e risparmio energetico
Conclusi gli interventi sulla primaria del paese: investimento complessivo oltre 1,8 milioni, con fondi regionali e quota comunale.
Per le famiglie di Pocenia e per gli alunni della primaria Manzoni si apre una nuova fase: l’edificio scolastico è stato riconsegnato alla comunità dopo un intervento di riqualificazione che ha riguardato sia la tenuta antisismica sia le prestazioni energetiche della struttura.
La cerimonia di inaugurazione ha segnato il ritorno pieno di uno spazio centrale per il paese. L’opera ha richiesto risorse per oltre 1,8 milioni di euro, coperte in larga parte dalla Regione e, per la quota restante, dal Comune.
Quanto è stato investito sulla primaria
Nel dettaglio, l’amministrazione comunale ha indicato in 1 milione e 480mila euro il contributo regionale, a cui si aggiungono 331mila euro messi dal municipio. L’intervento ha permesso di migliorare le condizioni di sicurezza dell’edificio e di renderlo più efficiente sotto il profilo dei consumi.
La sindaca Debora Furlan, rivolgendosi in primo luogo agli studenti, ha sottolineato il significato della giornata per l’intero paese, ricordando che la scuola resta il luogo in cui i bambini studiano, crescono e costruiscono relazioni. Ha inoltre ringraziato insegnanti, personale comunale e associazioni del territorio per la collaborazione durante il percorso dei lavori.
Il valore dell’edilizia scolastica per il Friuli
All’inaugurazione era presente anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato il tema degli investimenti sugli edifici scolastici come scelta strategica per il futuro del Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento ha indicato come priorità la tutela di studenti e lavoratori della scuola, accanto alla necessità di adeguare strutture spesso diverse per età e caratteristiche.
Bordin ha poi insistito su un altro aspetto: non bastano i cantieri, serve anche un confronto continuo tra istituzioni per sostenere la qualità dell’offerta educativa. Secondo il presidente, gli spazi scolastici acquistano valore pieno grazie alla presenza quotidiana di alunni, docenti e famiglie.
Una giornata condivisa con il territorio
Nel corso della mattinata è stato richiamato anche il tema della denatalità, definita da Bordin una delle questioni più delicate per la regione. Il riferimento è alla necessità di affiancare agli investimenti sugli immobili anche servizi capaci di accompagnare le famiglie e creare condizioni di maggiore fiducia per il futuro.
Accanto alla sindaca e ai rappresentanti regionali, hanno preso parte all’appuntamento il dirigente scolastico Giuseppe Loschiavo, i consiglieri regionali Roberto Novelli e Massimiliano Pozzo, oltre ai sindaci Genziana Buffon di Muzzana del Turgnano, Fabrizio Mattiussi di Rivignano Teor e Fabrizio Pitton di Talmassons.
Per Pocenia, la riapertura della Manzoni non rappresenta soltanto la conclusione di un cantiere: è un passaggio concreto per restituire al paese una scuola più adatta alle esigenze di chi la vive ogni giorno, dai bambini al personale scolastico.