Pinzano, il treno storico degli Alpini fa tappa nel ricordo del sisma del 1976
Il convoglio partito da Treviso è arrivato in Val Tagliamento nell’ambito delle iniziative regionali per i cinquant’anni dal terremoto.
Pinzano al Tagliamento è tornata al centro delle commemorazioni per il terremoto del 1976 con l’arrivo del treno storico dedicato agli Alpini della ricostruzione. La fermata friulana ha dato un significato concreto a una giornata costruita attorno alla memoria, in un luogo che il sisma colpì duramente, danneggiando case e infrastrutture, compresa la stazione ferroviaria.
L’iniziativa rientra nel programma regionale pensato per il cinquantesimo anniversario del terremoto, una ricorrenza che in Friuli Venezia Giulia continua a rappresentare non solo un momento di ricordo, ma anche un’occasione per riflettere sulla capacità di ripartenza dimostrata dalle comunità locali dopo la tragedia.
Ad accogliere il convoglio c’era anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante. Nel suo intervento ha richiamato il valore del cosiddetto modello Friuli, indicandolo come un patrimonio di esperienza civile e istituzionale da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni.
Una corsa simbolica da Treviso fino a Pinzano
Il viaggio è partito da Treviso e si è concluso a Pinzano al Tagliamento con la partecipazione delle Penne Nere. A bordo e all’arrivo erano presenti delegazioni delle sezioni Ana di Imperia, Savona, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Conegliano, Treviso e Pordenone.
La presenza degli Alpini ha rafforzato il significato della giornata, legando il fascino del treno d’epoca al ricordo del ruolo avuto nella fase della ricostruzione. In un territorio segnato in profondità dal terremoto, la tappa pinzanese ha assunto così un valore che va oltre l’aspetto celebrativo.
Secondo quanto evidenziato durante l’incontro, il convoglio storico è stato pensato come strumento per unire memoria, conoscenza del territorio e partecipazione. L’obiettivo è anche quello di coinvolgere i più giovani, offrendo loro un’occasione per avvicinarsi a una pagina decisiva della storia friulana.
Nel calendario regionale dei treni storici
La corsa di Pinzano fa parte del programma dei treni storici del Friuli Venezia Giulia, promosso dalla Regione insieme a PromoTurismoFVG e Fs Treni Turistici Italiani. Un progetto che punta a valorizzare il patrimonio ferroviario e, allo stesso tempo, a raccontare luoghi e vicende che hanno segnato il territorio.
Nel calendario 2026 sono previste complessivamente 38 corse fino a dicembre. All’interno del programma trova spazio anche il percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, accanto alle iniziative dedicate ai cinquant’anni dal terremoto.
La fermata di Pinzano al Tagliamento ha riportato così in primo piano il legame tra il ricordo del sisma, il lavoro della ricostruzione e l’identità del Friuli. Un passaggio dal forte valore simbolico, in un’area dove la memoria di quei giorni resta ancora parte viva della storia collettiva.