Pertegada, il Tagliamento diventa racconto collettivo: serata tra identità friulana e memoria civile

Nella golena di Pertegada un appuntamento del circolo La Pertica per Gravis 2026. Al centro il fiume, la storia locale e il valore delle associazioni.

07 agosto 2026 13:34
Pertegada, il Tagliamento diventa racconto collettivo: serata tra identità friulana e memoria civile -
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Non solo un evento culturale, ma un modo per rileggere il rapporto tra una comunità e il suo fiume. A Pertegada, nella golena del Tagliamento, la serata promossa dal circolo culturale La Pertica ha riportato l’attenzione su uno dei riferimenti più profondi per l’area di Latisana: il paesaggio come parte della memoria locale.

L’iniziativa si è inserita nel percorso di Gravis 2026 e ha proposto un intreccio di musica, letture e testimonianze, con l’obiettivo di restituire voce a storie, abitudini e ricordi legati al territorio. Il Tagliamento, in questo quadro, è emerso non soltanto come elemento naturale, ma come presenza che accompagna da sempre la vita della Bassa friulana.

Un fiume che parla alla comunità

La scelta della golena come luogo dell’incontro ha dato un significato preciso alla serata. Il racconto del territorio è passato infatti attraverso il contatto diretto con uno spazio che per Pertegada conserva un valore storico e simbolico molto forte.

Il programma ha messo insieme diversi linguaggi per ricostruire un patrimonio condiviso, facendo del fiume il filo conduttore di una riflessione più ampia sui cambiamenti vissuti dalle comunità locali nel corso degli anni.

Il richiamo al ruolo della memoria

All’appuntamento è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha sottolineato l’importanza di occasioni capaci di conservare e trasmettere il patrimonio umano e culturale dei paesi.

Nel suo intervento ha osservato come le comunità si trasformino con il passare del tempo e come, proprio per questo, diventi decisivo non disperdere esperienze, tradizioni e valori. In questa prospettiva, incontri come quello di Pertegada assumono un significato che va oltre il semplice momento pubblico.

Associazioni locali e impegno volontario

Un passaggio è stato dedicato anche al tessuto associativo, considerato una risorsa essenziale per la vita dei territori. Bordin ha ringraziato chi continua a dedicare energie e competenze alle realtà culturali e sociali, pur in una fase resa più complessa da ostacoli organizzativi e dalla difficoltà nel ricambio generazionale.

Pertegada, una serata sul Tagliamento tra memoria e racconti del territorio

Tra i nodi richiamati figurano il peso degli adempimenti burocratici e la necessità di coinvolgere nuove persone nelle attività associative. Nonostante questo, resta forte, nelle parole espresse durante la serata, il contributo di chi sceglie di mettersi a disposizione della comunità in modo gratuito e continuativo.

Dalla storia del Friuli alla tutela del territorio

Nella parte finale dell’intervento, il discorso si è allargato alla memoria civile del Friuli. Il riferimento è andato agli eventi che hanno segnato in profondità la regione, dal terremoto alle alluvioni, richiamati come passaggi che hanno inciso nella coscienza collettiva.

Il senso del ricordo, in questo contesto, non riguarda soltanto il passato. La riflessione tocca anche temi attuali come la prevenzione e la sicurezza del territorio, particolarmente significativi in un’area che conosce bene il rapporto con l’acqua e con le sue conseguenze.

La serata di Pertegada ha così tenuto insieme cultura, identità friulana e attenzione alla storia locale, confermando quanto il Tagliamento resti, per questa parte del territorio, un luogo fisico ma anche un archivio vivo di memoria condivisa.

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