Patenti ritirate nel Pordenonese, stretta dei Carabinieri: 17 casi tra alcol, droga e rifiuti ai test
Da Spilimbergo a Chions, passando per Aviano, Zoppola e Fontanafredda: il bilancio dei controlli e degli incidenti esaminati tra agosto e ottobre.
Nel Friuli occidentale il numero che riassume le ultime settimane di controlli è 17: tante sono le patenti ritirate dai Carabinieri del Comando provinciale di Pordenone in un arco di tempo che va da metà agosto ai primi giorni di ottobre. Il quadro comprende episodi avvenuti durante i controlli su strada, ma anche verifiche chiuse successivamente su incidenti accaduti nei mesi estivi.
Il dato emerge da un’attività concentrata sulla guida dopo l’assunzione di alcolici e sull’uso di sostanze stupefacenti, con situazioni molto diverse tra loro: uscite di strada, tamponamenti, dinieghi agli accertamenti sanitari e conducenti risultati positivi all’etilometro o agli esami tossicologici.
Dal Maniaghese al territorio di Sacile: i casi più recenti
L’episodio più vicino nel tempo è quello del 5 ottobre a Spilimbergo, dove una Volkswagen Polo è finita fuori strada. Alla guida c’era un 23enne poi risultato positivo all’alcoltest; per il veicolo è scattato il sequestro finalizzato alla confisca.
Pochi giorni prima, nella notte del 3 ottobre, un controllo ad Aviano, in località San Foca nel comune di San Quirino, ha richiesto anche l’arrivo di rinforzi. Un 51enne fermato mentre conduceva una Fiat Freemont è risultato positivo all’etilometro e durante le operazioni ha tenuto un comportamento ostile, tanto da rendere necessario l’intervento di una seconda pattuglia da Cordenons.
Nella notte successiva, a Zoppola, i militari della Radiomobile di Pordenone hanno fermato una BMW 120D condotta da un cittadino marocchino, accertando anche in questo caso lo stato di ebbrezza.
Incidenti e accertamenti sanitari: da Chions a Fontanafredda
Tra gli episodi più rilevanti c’è quello del 14 settembre a Chions. Un 42enne di origine albanese, al volante di una Ford Focus, è rimasto coinvolto in uno scontro con un’altra auto. Trasportato all’ospedale di San Vito al Tagliamento, ha rifiutato sia gli esami alcolemici sia quelli tossicologici e si è allontanato prima del completamento delle verifiche. Gli approfondimenti successivi sono stati seguiti dai Carabinieri di Fiume Veneto, con il deferimento all’autorità giudiziaria.
A Fontanafredda, il 6 settembre, un tamponamento in rotatoria tra via Percoto e via Carducci ha coinvolto una Mercedes AMG GT 43 e un’Audi Q5. A bordo di quest’ultima c’era una famiglia e due minori hanno riportato ferite lievi. Il conducente della Mercedes è risultato positivo al test alcolemico ed è stato sanzionato in via amministrativa.
Un altro intervento si è registrato il 4 settembre a Zoppola, nel parcheggio del bar “Statale 13”, lungo la SS13: una Jaguar F-Pace ha urtato un veicolo in sosta e chi era alla guida ha rifiutato di sottoporsi all’etilometro, con l’applicazione della sanzione più severa prevista in questi casi.
Agosto, una lunga serie di controlli nel Pordenonese
Il bilancio si era già appesantito ad agosto. A Spilimbergo i Carabinieri sono intervenuti più volte: il 19 agosto per una Fiat Punto uscita autonomamente di strada, con conducente positiva sia all’alcol sia ai cannabinoidi; il 24 agosto per un’altra fuoriuscita che ha coinvolto ancora una Fiat Punto guidata da una donna poi risultata positiva all’alcoltest; infine nella notte del 31 agosto per il controllo di una Jeep Renegade, il cui conducente si trovava in stato di ebbrezza.
Nello stesso mese, il 22 agosto, a Sacile è stata fermata un’Alfa Romeo Giulietta con il guidatore risultato positivo all’etilometro. La notte seguente, a Pordenone, la Sezione Radiomobile ha controllato una BMW 115D condotta da un cittadino romeno, anche lui trovato alla guida dopo aver bevuto.
Il 24 agosto a Cordovado, invece, l’uscita di strada di una Ducati Monster ha portato agli esami in ospedale sul motociclista, che hanno confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti. Ad Aviano, il 28 agosto, è stato inoltre controllato un uomo di 80 anni alla guida di una Lexus NX300, con esito positivo all’alcoltest. Sempre ad Aviano, l’8 settembre, a un altro conducente fermato su una Fiat Punto è stata contestata anche la mancata cintura di sicurezza.
Analisi concluse dopo gli incidenti di luglio
Parte dei 17 ritiri deriva da accertamenti arrivati a conclusione nelle settimane successive ai fatti. A metà agosto i Carabinieri di Caneva hanno definito l’attività relativa a un’uscita di strada avvenuta l’11 luglio a Fontanafredda: il conducente di una Fiat 500 Abarth, rimasto ferito con sette giorni di prognosi, è risultato con un tasso alcolemico di 2,43 grammi per litro e positivo anche al THC.
Il 20 agosto la Stazione di Polcenigo ha chiuso le verifiche su un incidente accaduto il 5 luglio a Budoia, confermando la positività all’alcol del conducente di una BMW X3. Il 27 settembre, invece, l’Aliquota Radiomobile di Spilimbergo ha completato gli accertamenti su un tamponamento del 9 luglio a San Giorgio della Richinvelda, lungo la SR177: il guidatore di un autocarro Iveco, trasportato in elicottero all’ospedale civile di Udine, aveva rifiutato il prelievo ematico per l’esame tossicologico.
Nel complesso, il quadro restituisce una pressione costante dei controlli sulle strade del Pordenonese, con casi distribuiti in più comuni del territorio. Non solo posti di blocco, ma anche approfondimenti successivi agli incidenti: è da questa doppia attività che emerge il bilancio delle 17 patenti ritirate nel Friuli occidentale.