Pasolini come ponte tra Friuli e Slovenia: a Pordenone premiato il progetto “Lucciole”

Nel percorso 4P dedicato ai giovani dell’area transfrontaliera, riconoscimento al gruppo che ha immaginato un festival diffuso legato ai luoghi pasoliniani.

02 ottobre 2026 17:17
Pasolini come ponte tra Friuli e Slovenia: a Pordenone premiato il progetto “Lucciole” -
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Un festival disseminato nei territori, capace di leggere Pier Paolo Pasolini non come semplice memoria culturale ma come strumento per mettere in dialogo comunità, linguaggi e paesaggi del Friuli con l’area slovena. È questa l’idea che ha convinto la giuria del concorso concluso a Pordenone all’interno del progetto 4P.

A ottenere il primo posto è stato “Lucciole”, proposta elaborata da Federica Peressin, Elisa Chierroni, Martina Angela Porto e Maria Elena De Conti. Il lavoro premiato immagina un formato diffuso, costruito attorno all’opera pasoliniana e ai luoghi che ne custodiscono l’eredità, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici differenti e di creare una relazione concreta tra iniziative culturali e territorio.

Un concorso pensato per i giovani della fascia di confine

L’iniziativa, promossa dal Comune di Pordenone con il cofinanziamento del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, era indirizzata a partecipanti tra i 18 e i 35 anni provenienti dall’area transfrontaliera. Il focus non era soltanto creativo: ai candidati veniva chiesto di trasformare il patrimonio pasoliniano in proposte sostenibili, in grado di collegare cultura, turismo, comunità e impresa.

Il concorso porta il titolo “Dalla Cultura all’Impresa. Idee transfrontaliere per valorizzare i territori e i percorsi pasoliniani” e si inserisce in una linea di lavoro che guarda al Friuli come spazio di identità, scambio e progettazione. In questo senso, il tema pasoliniano diventa anche una leva per ripensare il rapporto tra memoria e sviluppo locale.

Due giornate di lavoro tra formazione e laboratorio

Il percorso si è sviluppato in due momenti: un appuntamento online il 7 settembre 2026 e una giornata in presenza l’11 settembre a Pordenone. La formula scelta ha favorito il lavoro di gruppo tra profili diversi, creando confronto anche tra persone che fino a quel momento non avevano collaborato.

Nel primo incontro, Maura Locantore, direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, ha proposto una riflessione dedicata alle geografie pasoliniane, restituendo il Friuli come luogo poetico, simbolico e antropologico. La conduzione delle due giornate è stata affidata a Creaa, realtà udinese impegnata nella co-progettazione culturale.

Dal laboratorio sono uscite tre proposte complessive: due festival e un progetto digitale interattivo pensato per valorizzare il patrimonio documentale e digitale del Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Chi ha valutato i progetti

La selezione finale è stata affidata a una giuria composta da Valeria Broggian di Servizi CGN S.r.l. Società Benefit, Demis Corvaglia di Mobile 3D S.r.l., Federico Ingargiola, vicepresidente vicario di Confcommercio Pordenone, Paola Montanari di Videe S.p.A. e Stojan Pelko, direttore della Cineteca slovena.

La scelta di “Lucciole” premia una proposta che punta a tenere insieme dimensione culturale e capacità di attivare il territorio, un aspetto centrale in un progetto che nasce proprio per costruire percorsi condivisi tra Italia e Slovenia attorno alla figura di Pasolini.

Il progetto 4P e la rete dei partner

Il concorso fa parte di 4P – Percorsi transfrontalieri scoprendo Pier Paolo Pasolini, iniziativa che mira a sviluppare nuovi itinerari ed esperienze culturali legate allo scrittore e regista, con uno sguardo che supera il confine e coinvolge più soggetti istituzionali e culturali.

Per il Comune di Pordenone hanno preso parte Sabrina Paolatto, dirigente del Settore Servizi finanziari e Ufficio Politiche, e il consigliere comunale Alberto Santarossa, presente alla premiazione su delega del sindaco Alessandro Basso. Nel suo intervento, Santarossa ha richiamato il valore del collegamento tra cultura, impresa e crescita del territorio, indicando anche in spazioZero un luogo utile al confronto e alla progettazione.

Accanto al Comune di Pordenone, il progetto coinvolge Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Venetian Cluster, Občina Idrija, Idrijsko-Cerkljansko razvojna agencija d.o.o. Idrija e Univerza v Novi Gorici. Un partenariato che conferma quanto il nome di Pasolini continui a rappresentare, per il Friuli, non solo una memoria da custodire ma anche una possibilità concreta di costruire iniziative condivise.

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