Pasiano dedica a Marconi un nuovo percorso al Mirs: apertura il 24 ottobre al Parco dei Molini
Nel museo della radio e nella Sala Damiano Damiani prende forma una mostra sulle origini delle comunicazioni senza fili, visitabile fino al 28 febbraio 2027.
Pasiano di Pordenone si prepara ad accendere i riflettori su uno dei nomi che hanno segnato la storia della comunicazione moderna. Sabato 24 ottobre, alle 11, al Parco dei Molini sarà inaugurata una nuova esposizione del Mirs dedicata a Guglielmo Marconi.
L’appuntamento si terrà nella Sala Damiano Damiani, a breve distanza dal Museo Interattivo della Radio e della Società, e rappresenta un nuovo tassello nel calendario culturale del territorio. Il titolo scelto è “Marconi – Onde che cambiano il tempo”.
Un viaggio dalle prime intuizioni al presente
L’allestimento propone un racconto che parte dagli esperimenti che portarono alla nascita delle telecomunicazioni senza fili e arriva agli effetti che quelle scoperte hanno avuto nella vita quotidiana. Il filo conduttore è quello delle onde: invisibili, ma decisive nel trasformare il modo di trasmettere parole, segnali e informazioni.
Tra materiali esposti, testimonianze e oggetti, il percorso mette al centro la figura di Marconi e la portata delle sue intuizioni, restituendo al pubblico una lettura storica ma anche molto concreta dell’eredità lasciata dal pioniere della radio.
Il legame con il Mirs e con il territorio
Uno degli aspetti caratterizzanti dell’iniziativa è il dialogo costruito tra la mostra temporanea e il museo. Per l’intero periodo di apertura sarà infatti possibile seguire un itinerario integrato tra esposizione e Mirs, con visite guidate pensate in modo complementare e uno spazio dedicato all’interno del museo.
L’iniziativa coinvolge il Comune di Pasiano di Pordenone e si inserisce nel quadro delle attività collegate a “Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027”. A sostenerla ci sono anche la Regione Friuli Venezia Giulia, oltre al patrocinio e alla collaborazione della Fondazione Guglielmo Marconi.
Le presenze attese all’inaugurazione
Alla presentazione sono annunciati il sindaco di Pasiano di Pordenone Marta Amadio, l’assessore comunale alla Cultura Martina Vendramini, Mosè Battocchio, fondatore di “Antique Radio Magazine”, i fratelli Alessandro e Luca Battocchio e il coordinatore generale del Mirs Luca Marigliano, insieme ad altre autorità locali e regionali.
La curatela è affidata a Mosè Edizioni - Antique Radio Magazine, in collaborazione con Eupolis Studio Associato. Tra i partner figurano anche il Comune di Pordenone, il Circolo Filatelico Guglielmo Marconi, il Consorzio Universitario di Pordenone e il Palazzo del Fumetto.
La mostra resterà visitabile fino al 28 febbraio 2027. Per Pasiano è un appuntamento che unisce divulgazione, memoria tecnologica e identità culturale, valorizzando un museo che nel panorama friulano continua a proporsi come punto di riferimento sui temi della radio e della comunicazione.