Pasian di Prato, primo passo per ridisegnare la Pontebbana: fondi regionali per due nuove rotatorie a Santa Caterina
Arrivano 173mila euro per sviluppare il progetto sugli incroci della SS13. L’intervento è pensato in raccordo con la futura riorganizzazione della viabilità nell’area udinese.
La viabilità di Santa Caterina entra in una fase nuova: la Regione Friuli Venezia Giulia ha destinato 173mila euro alla progettazione di due rotatorie lungo la statale 13 Pontebbana, nel territorio di Pasian di Prato. L’obiettivo indicato dal Comune è superare l’attuale assetto regolato dai semafori e arrivare a una soluzione diversa per gli incroci della frazione.
Si tratta, per ora, di un finanziamento dedicato alla parte progettuale. Le risorse serviranno infatti a sviluppare il percorso tecnico a partire dal lavoro preliminare già impostato dall’amministrazione comunale, che aveva messo a punto uno studio di fattibilità sulla sistemazione del tratto interessato.
Un intervento che parte dallo studio del Comune
La proposta nasce da un’analisi già definita dal municipio di Pasian di Prato, che ha individuato nelle due rotatorie la risposta ritenuta più adatta per riorganizzare gli attraversamenti di Santa Caterina sulla SS13. Con il via libera ai fondi regionali, quel documento può ora tradursi in un progetto più dettagliato.
Al momento non sono stati indicati né il quadro economico complessivo dell’opera né una tempistica per l’avvio dei lavori. Il passaggio annunciato riguarda esclusivamente l’elaborazione progettuale, considerata però decisiva per far avanzare l’intervento.
Il nodo di Santa Caterina nel sistema della viabilità udinese
La sistemazione degli incroci viene letta dal Comune anche in relazione ai cambiamenti attesi sulla rete stradale attorno a Udine. La sindaca Juli Peressini ha definito il finanziamento un risultato concreto, inserendolo tra le opere considerate strategiche in rapporto alla Tangenziale Sud.
Il riferimento è al secondo lotto del collegamento che dovrebbe unire il casello di Udine Sud con la SS13 a Basagliapenta. In questo scenario, la riorganizzazione del traffico punta a spostare parte dei flussi oggi presenti nei centri abitati di Basagliapenta, Campoformido e Pasian di Prato su un asse più adatto anche alla percorrenza dei mezzi pesanti.
Per questo la modifica degli incroci di Santa Caterina viene considerata complementare a un disegno più ampio sulla mobilità dell’area, che negli ultimi mesi ha visto anche il rinnovo dell’accordo di programma tra Regione e Comuni coinvolti nel progetto della grande infrastruttura.
Le risorse regionali e gli altri cantieri in programma
I 173mila euro assegnati a Pasian di Prato rientrano in un pacchetto regionale più ampio da 5,773 milioni di euro destinato a cinque interventi sulla rete stradale. Le opere sono affidate in delegazione amministrativa a Fvg Strade e trovano copertura nell’assestamento di bilancio 2026-2028.
Nello stesso piano compaiono anche lavori sulla statale 52 Carnica tra Socchieve e Forni di Sopra, interventi su intersezioni a Fagagna e nuove rotatorie previste a Rivolto di Codroipo e a Ruda. Si tratta di una programmazione che la Regione ha richiamato anche di recente parlando di sicurezza viaria e riassetto di alcuni nodi considerati critici.
La posizione dell’amministrazione comunale
Da Pasian di Prato arriva una valutazione positiva sullo stanziamento. Peressini ha ringraziato la Regione per il sostegno, ribadendo la volontà di proseguire nella collaborazione istituzionale per arrivare alla realizzazione dell’opera.
La sindaca ha inoltre sottolineato la necessità di trasformare il progetto in un intervento capace di dare risposte concrete a Santa Caterina e, più in generale, al territorio comunale. Il passaggio annunciato non apre ancora il cantiere, ma mette a disposizione gli strumenti per definire una soluzione attesa su un tratto molto frequentato della Pontebbana.