Pasian di Prato mette al centro l’idrogeno: il 25 novembre una giornata tra imprese, ricerca e formazione

A EnAIP FVG appuntamento con incontri, consulenze e prove in laboratorio per capire come l’idrogeno può entrare nei percorsi di sviluppo del territorio.

06 novembre 2026 13:27
Pasian di Prato mette al centro l’idrogeno: il 25 novembre una giornata tra imprese, ricerca e formazione -
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Pasian di Prato ospiterà il 25 novembre un appuntamento dedicato a uno dei temi più discussi nella trasformazione energetica: l’idrogeno. Nella sede EnAIP FVG di via Leonardo da Vinci è in programma l’Hydrogen Experience Day, iniziativa che punta a far dialogare aziende, mondo scientifico, istituzioni e sistema della formazione.

L’evento prenderà il via dalle 9, con registrazione dei partecipanti a partire dalle 8.40, e si inserisce nelle attività della GreenFor Sustainability Academy, nata dalla collaborazione tra EnAIP FVG e Gesteco. L’obiettivo è offrire non solo un momento di approfondimento, ma anche strumenti concreti per leggere le possibilità applicative di questa tecnologia nel contesto produttivo regionale.

Il taglio della giornata guarda da vicino anche al Friuli: il confronto metterà infatti a fuoco la filiera dell’idrogeno, le competenze richieste dalla transizione energetica e le occasioni che possono aprirsi per le imprese del territorio.

Un confronto che parte dalle ricadute per il sistema produttivo

La mattinata sarà dedicata a un incontro con profilo scientifico e istituzionale, rivolto in particolare ad aziende, professionisti e amministrazioni pubbliche interessati a capire come l’idrogeno possa entrare nelle strategie di sviluppo e innovazione. A coordinare i lavori sarà Rodolfo Taccani dell’Università degli Studi di Trieste, referente scientifico della North Adriatic Hydrogen Valley.

Dopo l’introduzione di Paola Stuparich, direttrice generale di EnAIP FVG, è previsto l’intervento di Adriano Luci, presidente del Gruppo Luci e partner della GreenFor Academy, sul rapporto tra idrogeno e scelte industriali. Seguiranno i contributi dell’assessore regionale Alessia Rosolen, dedicati al tema delle competenze e del capitale umano in Friuli Venezia Giulia, e di Ketty Segatti, che affronterà il ruolo di questa risorsa nelle politiche di sviluppo regionali.

Lo sguardo si allargherà poi al quadro nazionale con Cristina Maggi, direttrice di H2IT Italia. In programma anche gli interventi di Alberto Soraci e Marinella Favot di Area Science Park sulla filiera regionale, mentre Simonetta Greco, Cluster Manager di M.A.R.E. TC FVG, si concentrerà sulle collaborazioni possibili tra imprese, professionalità e sistema produttivo.

Applicazioni industriali e scenari tecnologici

Nella seconda parte del convegno troveranno spazio alcuni casi e approfondimenti legati agli impieghi concreti dell’idrogeno. Piero Torelli del CNR-IOM di Trieste parlerà del contributo delle infrastrutture di ricerca a supporto di formazione e imprese.

Tra gli interventi previsti anche quello di Rolando Paolone, Co-Group CEO e CTO di Danieli S.p.A., sul possibile utilizzo dell’idrogeno nella siderurgia. Maurizio Bombara, Head of Corporate Strategy di Healthy Business Advisory, affronterà invece il tema del passaggio dal biometano agricolo all’idrogeno avanzato, mentre Daniele Verardo, General Manager e Founder di CTS H2, illustrerà le modalità di integrazione dell’idrogeno nei sistemi energetici.

Nel pomeriggio consulenze e visite ai laboratori

Dopo la parte congressuale, il programma continuerà dalle 13 alle 16.30 con il Corner Consulenza “Dall’idea al progetto”. Sarà uno spazio ad accesso libero, senza prenotazione, pensato per il confronto diretto con esperti su idrogeno, sostenibilità ESG, certificati di origine e crediti di carbonio.

Accanto alla consulenza, EnAIP FVG aprirà anche i propri laboratori per visite guidate realizzate con CTS H2. I partecipanti potranno seguire una dimostrazione del banco test dedicato all’idrogeno e osservare da vicino tecnologie per produzione, stoccaggio e utilizzo, insieme ai sistemi di controllo e monitoraggio digitale.

Nelle parole di Paola Stuparich, la sfida della transizione energetica richiede innovazione, competenze nuove e un rapporto sempre più stretto tra formazione, ricerca e mondo produttivo. La giornata di Pasian di Prato nasce proprio con questa impostazione: trasformare il confronto in occasioni pratiche utili per imprese e territorio, facendo della sede friulana un punto di incontro tra conoscenza tecnica e sviluppo locale.

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