Pari opportunità sul lavoro, riconoscimento a quattro negozi Conad tra Duino, Sistiana, Monfalcone e Trieste
La società B2C Supermercati Sistiana ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022 per i punti vendita che gestisce in Friuli Venezia Giulia.
Quattro punti vendita del Friuli Venezia Giulia entrano in un percorso certificato dedicato all’equilibrio di genere nei luoghi di lavoro. Il traguardo riguarda la società B2C Supermercati Sistiana sas, realtà con sede a Duino Aurisina, attiva con i negozi Superstore Duino, Spesa Facile Monfalcone, Tuday Sistiana e Tuday Trieste.
Il riconoscimento ottenuto è la UNI/PdR 125:2022, uno standard che misura e organizza le politiche aziendali rivolte a pari opportunità, inclusione e contrasto alle disparità tra uomini e donne in ambito professionale.
Un passaggio che coinvolge il territorio
Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un segnale che interessa da vicino il comparto della grande distribuzione, con ricadute concrete sull’organizzazione del lavoro nei supermercati presenti tra l’area carsica, l’Isontino e Trieste. La certificazione non riguarda infatti un principio astratto, ma procedure interne, formazione e strumenti di verifica destinati a incidere sulla vita quotidiana del personale.
B2C Supermercati Sistiana, associata alla cooperativa CIA-Conad, ha costruito il proprio sistema prevedendo una struttura di riferimento interna, con un comitato guida e una figura responsabile del percorso legato alla parità di genere.
Cosa prevede la certificazione
Lo standard UNI/PdR 125:2022 richiede alle imprese di adottare un programma di miglioramento continuo. Tra i temi osservati rientrano il rispetto della dignità personale, l’uso di un linguaggio inclusivo, la possibilità di crescita professionale, la parità nelle retribuzioni e l’attenzione ai processi di selezione e gestione del personale.
Nel sistema trovano spazio anche strumenti per raccogliere segnalazioni e suggerimenti, insieme a procedure chiare per affrontare eventuali episodi discriminatori. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro più equilibrato e controllabile attraverso indicatori precisi.
Fra i parametri monitorati ci sono infatti gli indicatori relativi all’equità salariale, alle opportunità di avanzamento, alla presenza femminile nei percorsi di sviluppo professionale e agli aspetti di governance aziendale.
Formazione interna e tutele per i dipendenti
Nel percorso che ha portato al rilascio della certificazione, l’azienda ha attivato anche un canale interno anonimo, pensato per consentire ai lavoratori di comunicare eventuali criticità. È stata inoltre aggiornata la valutazione dei rischi considerando anche il tema della violenza di genere, con il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori.
Un altro passaggio ha riguardato la formazione del personale dipendente, coinvolto su questioni come stereotipi di genere, differenze culturali, comunicazione inclusiva e prevenzione di comportamenti discriminatori.
La certificazione ha validità di tre anni, ma il mantenimento del riconoscimento passa attraverso controlli annuali obbligatori da parte degli auditor, chiamati a verificare continuità e risultati del lavoro impostato.
Il quadro della cooperativa CIA-Conad
Nel percorso verso questo standard, CIA-Conad ha accompagnato le imprese associate nella definizione delle attività formative e nelle fasi necessarie per arrivare alla certificazione. All’interno della cooperativa, le realtà che hanno già raggiunto questo obiettivo sono una ventina, mentre altre stanno completando l’iter.
Commercianti Indipendenti Associati è una delle cinque cooperative socie del Consorzio Nazionale Dettaglianti Conad e opera anche in Friuli Venezia Giulia, oltre che in altre aree del Nord e del Centro Italia. Secondo i dati diffusi dalla cooperativa, nel 2025 la rete associata ha registrato un fatturato di 3,2 miliardi di euro, con 256 punti vendita e oltre 12 mila addetti complessivi tra negozi, società e struttura cooperativa.
Per i quattro negozi coinvolti in questa certificazione, il risultato assume così anche un valore locale: porta dentro punti vendita frequentati ogni giorno da famiglie e lavoratori del territorio un modello organizzativo che punta a rendere più trasparenti regole, responsabilità e tutele sul posto di lavoro.